Catalogna del Nord

(fonte)

È noto che tra i leader europei, Emmanuel Macron è stato sin dall’inizio uno dei più solerti oppositori del referendum catalano («Ho fiducia in Rajoy e nella sua difesa degli interessi di tutta la Spagna, la Francia ha bisogno di un partner forte»). Non solo perché, da bravo pupillo, ha seguito fedelmente la linea dettata dalla Merkel (la Spagna serve come “scolaro modello” per i Paesi del Sud, al diavolo l’Europa delle regioni), ma soprattutto perché in Francia c’è il Roussillon, da sempre rivendicato dagli indipendentisti come Catalunya del Nord.

Proprio in concomitanza con le celebrazioni per la cosiddetta “Pace dei Pirenei” (il trattato con cui nel 1659 la Francia si è annessa parte del Principato di Catalogna), per le strade di Perpignano gli autonomisti hanno voluto dimostrare la loro solidarietà ai “fratelli” oltreconfine. La cosa non dovrebbe stupire anche perché, in un universo parallelo in cui non sarebbe stato conveniente per l’Unione Europa difendere l’integrità territoriale della Spagna, Puigdemont avrebbe sicuramente trovato asilo nella città più catalana di Francia (in effetti alcuni militanti lo avevano pure invitato…).

La morale è che il vaso di Pandora è stato scoperchiato e anche quelle nazioni che si credono al riparo dall’effetto domino avranno una brutta sorpresa. L’europeismo infine si rivela un’arma a doppio taglio: cosa credevano, i predicatori degli “Stati Uniti d’Europa”, che la Francia avrebbe interpretato la Louisiana, la Germania il Maryland, la Spagna la California, l’Italia il New Jersey…?

Per portare a termine un progetto del genere, profondamente antistorico e anacronistico, bisogna come minimo ritornare alle strutture pre-statuali (cioè pre-moderne) non solo a livello politico ed economico, ma anche geografico: in pratica, tornare a un’Europa composta dalla Repubblica Catalana, dalla Repubblica Occitana, dalla Repubblica Bretone, dalla Repubblica Bavarese, dalla Repubblica Fiamminga, dalla Repubblica Corsa, dal Lombardo-Veneto, dal Tirolo e dalla Frisia.

Quindi… buon divertimento!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.