Epstein aveva un ritratto di Bill Clinton vestito da donna

EXCLUSIVE: Jeffrey Epstein had a painting of Bill Clinton wearing a blue DRESS and red heels and lounging in the Oval Office inside his Manhattan mansion – visitor reveals bizarre image inside pedophile’s $56m lair
(Daily Mail, 14 agosto 2019)

Jeffrey Epstein possedeva un bizzarro ritratto di Bill Clinton vestito da donna nella sua dimora di Manhattan. Il quadro, che raffigura l’ex presidente sdraiato su una sedia nell’Ufficio Ovale in una posa suggestiva, con i tacchi rossi e un abito blu che rievoca Monica Lewinsky, si trova in una stanza in cima alle scale della casa nell’Upper East Side.

L’abito è sorprendentemente simile anche a uno indossato da Hillary Clinton al Kennedy Center Honors del 2009. Il dipinto originale si intitola Parsing Bill ed è dell’artista australiano-americana Petrina Ryan-Kleid, anche se non è chiaro se Epstein abbia acquistato direttamente la tela o se fosse in possesso di una stampa. Ryan-Kleid l’ha esposto per la prima volta in una mostra personale quando si è laureata nel 2012 alla New York Academy of Art.

Il dipinto fu portato segretamente nella sontuosa dimora da 56 milioni di dollari del pedofilo nell’ottobre 2012. La fonte che l’ha fotografato, la quale ha chiesto di rimanere anonima, era in vista da Epstein per presentargli una proposta commerciale: durante l’incontro ha potuto notare una ragazza di circa quattordici anni in attesa di vedere il finanziere. La donna ha dichiarato di esser rimasta scioccata nell’intravedere il ritratto attraverso la porta di una stana aperta, mentre camminava con Epstein nella sua casa: “Era un’immagine molto provocatoria e sensuale. Indossava i tacchi, un vestito blu e la sua mano era in una strana posizione”.

Il colore dell’abito sembra un riferimento malizioso all’ex stagista di Clinton, Monica Lewinsky, che indossava un abito blu durante il loro famigerato “incontro” alla Casa Bianca. Epstein e Clinton erano amici: l’ex Presidente ha viaggiato più volte sul jet privato del finanziere, il cosiddetto Lolita Express, e sicuramente ha visitato almeno una volta la casa di Epstein, dove ha probabilmente potuto vedere il suo ritratto. Clinton ha comunque negato di esser stato sull’isola del pedofilo, Little St. James, una smentita che Donald Trump ha messo in dubbio.

La scoperta del ritratto rappresenta una nuova svolta nel rapporto tra Clinton, la sua famiglia ed Epstein. Il mese scorso l’ufficio dell’ex Presidente ha dichiarato di aver fatto solo quattro viaggi con Epstein nel 2002 e nel 2003, sebbene i registri di volo mostrino almeno 26 voli individuali. Una delle ex schiave sessuali di Epstein, Virginia Roberts, ha affermato di aver visto Clinton sull’isola per una cena in suo onore poco dopo che aveva lasciato l’incarico, e ha confermato l’affermazione sotto giuramento.

Dopo l’apparente suicidio del finanziere sabato mattina, Trump ha ritwittato un commento secondo il quale i Clinton sarebbero in qualche modo coinvolti nella sua morte e un collegamento con i documenti del tribunale che riportano le testimonianze della Roberts.

Inoltre, la compagnia e “procacciatrice” di Epstein, Ghislaine Maxwell, era presente al matrimonio di Chelsea Clinton, avvenuto almeno un anno dopo il momento in cui Bill Clinton afferma che il suo rapporto con Epstein è cessato.

L’origine del dipinto è sconosciuta. Il “Daily Mail” ha analizzato i metadati per verificare dove e quando fosse stata scattata la foto. Il ritratto era appeso a un muro di colore scuro nella fortezza di Epstein. “Clinton” ha le gambe incrociate sul bracciolo di una sedia, con i tacchi rosso sangue che si librano su un tappeto che sembra recare il sigillo presidenziale. La spalla dell’abito blu pende di lato mentre “Clinton” punta un dito verso lo spettatore. Il gesto sembra ispirato al famoso Zio Sam usato nel poster di reclutamento della Prima guerra mondiale.

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