Gli americani comunque sono idioti

Dan Crenshaw al Saturday Night Live

A proposito della vicenda di cui sopra, il commento di un lettore:

«Accettare la compensazione simbolica (tu hai perculato me, io perculo te) e comporre il conflitto ha implicato smettere provvisoriamente panni politici tutto sommato avventizi e indossare l’autentico carattere nazionale americano, l’infantilismo. Rovesciando la prospettiva, temo che non si tratti di una ricetta estendibile ad altre, più “adulte” situazioni»

Sì, in effetti, gli americani sono infantili, cioè stupidi: Donald Trump è il minimo che si meritano. Seguire il dibattito d’oltreoceano è dunque interessante perché quel che in esso cerchiamo in fondo è il divertimento (inteso proprio in senso etimologico).

A rappresentare l’essenza di tutto ciò è, giusto per restare in tema, lo spot elettorale contro il nostro Dan Crenshaw commissionato dal suo rivale durante le primarie per le candidature repubblicane nel secondo distretto congressionale del Texas. Manipolando alcune sue dichiarazioni, l’avversario è riuscito a farlo passare come un liberale pro-Obama care, pro-immigrazione e anti-Trump. Non è un caso che il video su Youtube abbia ricevuto 50 voti negativi e 0 positivi (probabilmente un record).

Un esempio del genere lascia intendere che quanto vediamo di demenziale e grottesco in opere come “I Simpson” è in realtà solo una lievissima esagerazione della realtà americana:

Per allargare la prospettiva con un altro esempio, potremmo citare un Pathetic Millennial che per rispondere alle rivendicazioni dei militanti animalisti organizza un barbecue durante la loro protesta, offrendo hot-dog ai camionisti contestati perché trasportano maiali al macello, e beccandosi in tutta risposta del “fascista”.

Questa è una nazione che, come notavamo altrove, sorride solo col sangue e le scoregge; ma in ogni caso lo scontro è sempre tra un tipo di stupidità e un’altra, o comunque tra un torto o una ragione che per concretizzarsi dal punto di vista politico sono entrambe costrette a trasformarsi in arlecchinate [harlequinades].

4 commenti su “Gli americani comunque sono idioti

  1. Ma sul Google’s Ideological Echo Chamber non hai ancora scritto nulla perché non ti interessa o perché non ne hai sentito parlare? La cosa mi parrebbe alquanto strana inquanto sul menù di questa faccenda ci sono: inceldom, gender theory, internet e tutto il resto.

    1. Indirettamente ne ho accennato diverse volte, ma il caso in sé in effetti mi interessa poco, come in generale tutto quel che accade “nelle alte sfere”, almeno fino a quando il politicamente corretto non si rivolta contro quelli che un attimo prima ne decidevano la natura: nella vicenda in questione non siamo ancora al momento della “epurazione dell’epuratore” (come invece è successo col #metoo), dunque preferisco lasciarlo ancora maturare.

        1. Ahah Bill Burr un classico: white guilt, cani, sovrappopolazione, violenza sulle donne, gay, razzismo, Boston, Hitler… lo cito talvolta (per esempio qui o qui)…

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