Greta e gli ebrei

Ha suscitato una valanga di polemiche l’endorsement di Greta Thunberg a una manifestazione ambientalista in Israele legata ai suoi “scioperi per clima” e all’iniziativa internazionale #FridaysForFuture (che secondo il Times of Israel avrebbe coinvolto sei milioni di giovani in tutto il mondo).

Tuttavia, c’è qualche israeliano per nulla entusiasta del “fenomeno Greta”: per esempio, Avi Yemini, ex sodato dell’IDF, militante di estrema destra con passaporto australiano, fondatore di un centro di addestramento militare a Melbourne, che dopo aver commentato l’imbarazzante messaggio della ragazzina svedese alle Nazioni Unite è stato “cancellato definitivamente” da Twitter per… due giorni (il tempo di capire con chi avevano a che fare?).

Dunque gli schieramenti in campo si fanno sempre più complicati…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.