I drogati da social sono come cavie in cerca di cibo

I social media come Facebook, Instagram e Twitter per molte persone sono solo modi per rimanere in contatto con parenti e amici. Per altri, sono stimolatori dell’ego attraverso una pioggia di “Mi piace” e commenti dei follower. Secondo un nuovo studio, tuttavia, gli utenti dei social media che inseguono i likes adottano schemi mentali simili ai topi di laboratorio in cerca di cibo.

Per scoprire cosa spinge i drogati di social a trascorrere gran parte delle loro giornate online, un team internazionale di ricercatori ha analizzato più di un milione di post di oltre 4.000 utenti. I risultati, appena pubblicati in uno studio per la rivista Nature Communications, suggeriscono che il comportamento di molti utenti sia in linea con il reward learning (“apprendimento basato sulla ricompensa”), un concetto psicologico che afferma che le azioni possono essere guidate e rafforzate da ricompense. Coloro che ricevono più “Mi piace” sembrano essere spinti a postare ancora più frequentemente, mentre chi non riceve lo stesso feedback positivo usa meno i social.

I ricercatori affermano che l’uso dei social media sembra essere guidato da principi simili a quelli che portano i topi a massimizzare le loro ricompense alimentari nei test di laboratorio come la famigerata “gabbia di Skinner”, nel quale gli animali vengono messi in una scatola e invogliati a compiere azioni specifiche -come tirare una leva- in cambio di cibo.

Fonte: New York University

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