Il mio problema è solo la fica, non cercate ancora di intortarmi

Il mio problema è solo la fica, non cercate ancora di intortarmi: ci tengo a precisarlo (poi la smetto) perché oggi ho passato un bruttissimo quarto d’ora di sensazioni negative and shiet. Sarà anche il fatto che mi sono strafogato di sushi proprio in onore alla femminilità memetica (Scarpe! Netflix! Viaggiare!) e mi sa che qualcosa mi sono beccato (Escherichia Coli! Salmonella! Stafilococco!), dato che per il colpo d’occhio ho ordinato -senza accorgermene- pure quello al pesce crudo, che ho poi dovuto ingurgitare fantozzianamente per non offendere our new insect overlords.

Dunque è da qualche oretta che vado e vengo dal cesso: sewero ma giusto. Magari il malessere è derivato anche da questo, ma sono state suggestioni talmente demoralizzanti e così in contraddizione col fatto che la mia vita ora sta andando alla grande (perché sono stato a letto con una donna!), che non posso fare a meno di pensare che sotto ci sia lo zampino di quell’Eterno Femminino oltraggioso e discriminante che mi ha perseguitato tutta la vita.

La questione è che dopo il mio exploit mi hanno scritto altre follower e ho provato la sgradevole sensazione che alcune di esse vogliano (forse anche solo inconsciamente) riportarmi ai tempi della segregazione sessuale, del “soffitto di cristallo”, il cosiddetto glass ceiling di cui si riempiono la bocca le femministe ma che nemmeno sanno cosa sia, non avendo mai provato sulla propria pelle -se non volontariamente– decenni di “cattività” affettiva e anche fisica. Ma io non torno più indietro: non potete più friendzonarmi né riempirmi la testa di vaginate. Se non volete darmela sono affari vostri, ma deve esser chiaro che se questo è il vostro approccio allora non abbiamo proprio nulla da spartire, perché non voglio più sentirmi un subumano o uno scarto della natura. E sapete benissimo che è così che mi sento, dato che ho cercato di spiegarlo centomila volte in tutte le salse.

Ormai non ci sono più alibi: ho finalmente provato quei piaceri sconosciuti e ho scoperto che era davvero tutto lì. Lo avevo sostenuto anche nei confronti di Cesare Pavese, e ora lo posso confermare per esperienza personale (se volete leggete il pezzo qui sotto, non ho molto altro da aggiungere).

Per la fica la fica la fica: capire Cesare Pavese

Il resto non è che un culto osceno che certe femmine vorrebbero imporci per disonestà intellettuale, peraltro non imputabile interamente a loro ma in parte a motivi biologici ed evoluzionistici che si sono fatti cultura. A dirla tutta attualmente mi trovo in un mood che mi rende insopportabili persino le manifestazioni muliebri di virtù e castità: io non riesco più a credere che una si rifiuti di darmela per motivi di ordine religioso o morale, dato che appena è stato concesso loro uno spicchio di potere non hanno fatto altro che mandare la nostra civiltà a puttane – letteralmente.

Al momento vedo invece le cose con una semplicità rinfrancante: è perché mi si considera ripugnante che mi si ritiene indegno di essere toccato, accarezzato, baciato. Una conclusione alla quale ero giunto secoli fa, ma che adesso trova paradossalmente conferma nel fatto che almeno una donna abbia voluto toccarmi, accarezzarmi, baciarmi. Farlo passare come una sorta di peccato originale, una apocalisse, un evento che mai si sarebbe dovuto verificare, mi pare sia la vera shame culture dei nostri tempi.

Ci voleva così tanto, santo cielo? Tutto questo martirio dei sensi, questa sofferenza inutile e mai sublimata, questi struggimenti tanto lancinanti quanto grotteschi, solo per il gusto di negarmi quella cosa che di solito regalate a bulli, merde umane, sciacalli, psicopatici, basta che abbiano una “bella personalità” rappresentata dall’altezza e dal faccino.

Adesso però è finita: se non avete neppure intenzione di tenermi per mano (in ogni caso io non sono un maniaco, un mandrillo, un sessuomane o che altro: nessuna si azzardi a cucirmi addosso pure questa etichetta) ve ne andate all’inferno e basta. La discussione è chiusa, in tutti i sensi.

2 commenti su “Il mio problema è solo la fica, non cercate ancora di intortarmi

  1. tutto questo panegirico per mischiare affettività ed appetitività al sesso, fingendo che esso sia poi indispensabile ( perché mi pare che parecchi ci siano riusciti )?

  2. Devo ancora legge er coso de Manzauni, comumenque mài fatto rosicà, ma sono contento per me KV incallito più o meno alla tua età.

    Ed infondo non è detto che per la maggioranza tu abbia raggiona , d’altronde la mia mitomania mi ha fatto credere di essere diverso ( sarà la schizotipia? ) ma invece mi ritrovo ancora cogli psicofarmaci, di nuovo.
    Si può farsi sia solo la mancanza di validazione, di fregna, infondo di uno straccio di considerazione, ma credo che sia la ricerca della verità il problema , perché posso scrivere che quando stavo per “averLa” ed ho scoperto di esser stato usato, quella è stata la scintilla per impazzire.
    Sarà la paura, sarà la sfiducia totale, l’aver capito i meccanismi, il sapere di essere troppo labile, ma io no avrei mai accettato quel che hai or ora vissuto tu.
    Avrei, condizionale d’obbligo d’autoprotezione.

    Scusa la ridicolaggine, ma sto un po’ a pezzi e come scrive Cioran 2 cose nelle non troppe ( in prosa è ridicolo , intervistato peggio ) giuste. Una sigaretta in certe sere è meglio dei Vangeli e mmo vado a fumà, come ugualmente l’idea del suicidio è consolatoria e ti impedisce di compierlo.

    Vabbè

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.