Inghilterra: l’editto di espulsione degli ebrei è ancora in vigore?

British Jews be advised: Edict of expulsion still valid
(YNet, 9 novembre 2006)

L’Editto di espulsione, approvato da re Edoardo I nel 1290, che obbligava ogni ebreo a lasciare la Gran Bretagna, non è mai stato formalmente revocato. Per annullarlo, la regina Elisabetta II deve firmare un decreto.

Secondo un articolo pubblicato dallo storico israeliano Ori Katzir sul suo blog Aplaton, il re Edoardo I decise nel 1290 di cacciare tutti gli ebrei dalla Gran Bretagna. e firmò gli editti inviati agli sceriffi di tutto il Paese, in cui era scritto che gli ebrei dovevano lasciare il paese o essere giustiziati. La data della firma coincide con la data ebraica di Tisha b’Av.

L’editto non è stato revocato: “Anche se sembra incredibile, l’editto fa ancora parte della legislazione britannica. È stato in vigore per decenni fino a quando Oliver Cromwell ha permesso agli ebrei di tornare a metà del XVII secolo. Negli ultimi 350 anni, la comunità ebraica britannica è diventata una delle più numerose e prospere del mondo, ma l’editto è ancora in vigore”.

Per Katzir è ovvio che l’editto sia una legge ignorata e che l’Inghilterra non si comporterà come nel Medioevo: tuttavia, in teoria, gli inglesi hanno la possibilità di cacciare gli ebrei israeliani in visita.

“La Regina dovrebbe solo annullare il decreto, ma non è mai stato fatto. Mi chiedo quando il governo israeliano farà appello al Regno Unito affinché Elisabetta II revochi l’editto emesso da uno dei suoi antenati “.

Il Ministero degli Esteri britannico ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che il consulente legale del Ministero non concorda sulla necessità di revocare l’editto.

Gli ebrei, come altre minoranze religiose, hanno ricevuto pari diritti oltre un secolo fa, a partire dall’emancipazione ebraica formale nel 1858, quando Lionel de Rothschild fu autorizzato a sedere nella Camera dei Comuni dopo che fu cambiata la legge che limitava il giuramento ai cristiani.

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