La Germania cancella Israele dalle mappe

Le autorità tedesche hanno dovuto porgere scuse ufficiali a Israele per aver cancellato accidentalmente lo Stato ebraico da una mappa pubblicata in un rapporto militare. Christof Gramm, capo del Servizio di Controspionaggio Militare (Militärischer Abschirmdienst, conosciuto come MAD), l’agenzia responsabile della gaffe, si è giustificato affermando che l’equivoco sarebbe sorto semplicemente perché la bozza iniziale del rapporto annuale del 2019 raffigurava Israele e i territori palestinesi occupati dello stesso colore della vicina Giordania.

Il portavoce del MAD Peter Weier ha poi precisato: “Nella prima versione del Rapporto MAD è comparso un errore sulla mappa Aree operative della Bundeswehr con partecipazione MAD, dovuto al fatto che durante la modifica grafica dell’area operativa della Giordania, anche Israele è stato accidentalmente colorato con lo stesso tono, ‘scomparendo’ di conseguenza”.

L’omissione di Israele dalla mappa è stata portata all’attenzione dell’opinione pubblica da un utente di Twitter.

Il Ministero della Difesa tedesco ha inizialmente attribuito l’errore a un problema di “software”, ringraziando l’utente di Twitter per la segnalazione. L’indagine interna ha poi concluso che il tutto era stato causato solo dalla “mancanza di professionalità e controlli insufficienti” e non da un’azione deliberata.

In un’intervista al Jerusalem Post, il capo del controspionaggio ha successivamente assicurato di aver chiarito l’equivoco con i “diretti responsabili” e si è detto “profondamente rammaricato per l’incidente”: “Ciò non sarebbe dovuto accadere al Servizio militare di controspionaggio, continuamente impegnato contro l’antisemitismo e l’estremismo. Miglioreremo i sistemi di controllo della qualità delle nostre pubblicazioni”.

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