Le ultime volontà

«Stavo mangiando un gelato e improvvisamente il cuore ha iniziato a farmi male all’impazzata. Devo confessare di essere un incel grasso [fatcel], di ben 130kg, perciò ho immaginato di avere un infarto e a dire il vero non sono ancora sicuro non lo fosse, perché ho continuato a sentir male per un paio di minuti ma ho letto su internet che il dolore cardiaco dura di solito intorno ai 5-10. Sentivo una pressione al petto e al braccio sinistro e potevo chiaramente percepire il dolore provenire dal cuore. Ho avuto spesso un dolore simile, ma questa volta continuava a tornare insistentemente.

Quando ho pensato di morire, all’inizio ero solo spaventato. Poi mi sono detto: “Accidenti… Tutte le mie cose sono in disordine e mia madre non sa nemmeno che ho dei soldi sul mio conto di trading”. Poi ho pensato che morire per me sarebbe stato meglio. Ho pensato che forse tutti i miei problemi si sarebbero risolti in cinque minuti. Basta pisello piccolo, basta 130kg di ciccia, basta questa faccia disgustosa, basta essere sempre al verde, basta lavori di merda, basta verginità. Sapete cosa intendo… pensavo che tutto sarebbe finito in cinque fottutissimi minuti. Oggi però riflettevo su quanto sarebbe ridicolo morire come un cane in una strada lurida, ma quanto in realtà questa fine ben si adatterebbe alla vita che ho vissuto.

Penso che cercherò di perdere un po’ di peso, anche se ho ancora sentimenti piuttosto contrastanti riguardo alla morte; se non altro ora so meglio cosa si prova quando si sta per morire».

(virgin4life, Yesterday I legit thought I was dying, “incels.co”, 16 giugno 2019)

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