#NessunaCorrelazione: casi internazionali di morte dopo il vaccino

Israele, muore dopo il vaccino anti-Covid: “Nessuna correlazione” (Gazzetta del Sud, 28 dicembre 2020): “Un uomo di 75 anni è morto in Israele per un attacco di cuore dopo che gli era stato somministrato il vaccino anti-Covid della Pfizer. Lo ha annunciato il ministero della Salute dello Stato ebraico, precisando che l’anziano soffriva di patologie cardiache e oncologiche e che non è stata rilevata alcuna connessione tra l’accaduto e il vaccino. Le autorità hanno istituito una commissione speciale per esaminare l’episodio”.

An elderly person in Kalmar County died the day after vaccination (Teller Report, 30 dicembre 2020): “Una persona residente in una casa di cura nella contea di Kalmar (Svezia) è morta dopo essere stata vaccinata contro il covid-19. Si tratta di una persona anziana e malata, morta per un sospetto arresto cardiaco il giorno dopo la vaccinazione. Non è stato ancora stabilito se la morte abbia qualcosa a che fare con la vaccinazione”.

88-year-old dies hours after COVID vaccination in second such incident (Jerusalem Post, 30 dicembre 2020): “Un israeliano di 88 anni è morto poche ore dopo aver fatto il vaccino contro il coronavirus martedì. Il giorno precedente un altro israeliano di 75 anni era deceduto a causa di un attacco di cuore poco dopo aver ricevuto il vaccino. In entrambi i casi, i medici non pensano che le morti siano collegate ai vaccini”.

Slovenija: Korisnica doma za starije umrla nakon cijepljenja (4 gennaio 2021): “Una residente di una casa di riposo in Slovenia è morta dopo essere stata vaccinata con il vaccino della Pfizer-BioNTech, ma la sua morte dipenderebbe da altre malattie associate”.

Infermiera si vaccina e muore 2 giorni dopo, l’autopsia su Sonia Azevedo: “Nessun legame con l’iniezione” (Il Messaggero, 6 gennaio 2021): “Non è morta per il vaccino, secondo l’autopsia. Sonia Azevedo, 41 anni, madre di due bambini, infermiera nel reparto pediatrico dell’Istituto portoghese di oncologia a Porto, è stata trovata morta il primo gennaio, due giorni dopo aver ricevuto il farmaco contro il Covid 19. In tutto il mondo si sono rincorse per ore le voci e le smentite, nel timore che potesse esserci una relazione tra la morte e la vaccinazione. Ma l’autopsia effettuata sul corpo della donna ha messo fine al giallo e concluso che la causa del decesso non è dovuta al vaccino. Lo afferma il governo di Lisbona, secondo quanto riferisce il Correio da Manha, il principale quotidiano del Portogallo”.

Romania, morto un infermiere due giorni dopo il vaccino anti Covid (Italiani Emigrati, 8 gennaio 2021): “Si tratta di un infermiere che lavora a Mangalia, città della Romania, morto due giorni dopo la vaccinazione contro il nuovo coronavirus. Ha lamentato un forte dolore al petto, un infarto, e i medici che sono arrivati ​​sulla scena non hanno potuto fare nulla per lui. L’uomo, Sorin Săvulescu di 48 anni, è morto martedì notte, 5 gennaio, mercoledì 6 gennaio, a seguito di un attacco di cuore, il giorno dopo che gli era stato somministrato il vaccino contro COVID. Sorin era stato vaccinato contro COVID-19 lunedì 4 gennaio ma il giorno successivo si è sentito male. Ha chiamato un’ambulanza e si è lamentato del dolore al petto. Arrivati ​​sul posto i medici hanno deciso di portarlo in ospedale, ma è morto per strada. Il risultato dell’autopsia ha mostrato che ha l’uomo ha avuto un attacco di cuore. La notizia della morte dell’infermiere Sorin Săvulescu ha scioccato parenti e colleghi”.

75-year-old Israeli woman found lifeless hours after second dose of Covid-19 vaccine (Israel National News, 13 gennaio 2021): “Una donna israeliana di 75 anni è morta nella città di Lidda mercoledì poche ore dopo la vaccinazione Covid. Il Ministero della Salute dichiara di voler aprire un’indagine sull’accaduto. Si tratta del terzo caso di decesso dopo poche ore dal vaccino Covid in Israele nell’arco di tre settimane. Gli altri due casi riguardano il decesso di un uomo di settantacinque anni della città di Beit She’an e un anziano di ottantotto anni”.

Vaccino, medico Usa muore dopo 16 giorni: macchie rosse sotto mani e piedi, improvvisa patologia del sangue (Il Mesaggero, 14 gennaio 2021): «Un medico americano della Florida è morto per un’improvvisa patologia del sangue, la trombocitopenia immune (che impedisce la normale coagulazione), 16 giorni dopo aver ricevuto il vaccino anti-Covid della Pzifer. Il caso è ora all’esame delle autorità sanitarie Usa e dell’azienda, che al momento non ritiene vi sia una connessione diretta con la vaccinazione, secondo quanto riporta il New York Times. Gregory Michael, ginecologo 56enne di Miami Beach, era stato vaccinato lo scorso 18 dicembre, e 16 giorni dopo è morto per un’emorragia cerebrale, come ha scritto la moglie su Facebook. In una nota la Pzifer ha precisato che il caso è sotto esame, anche se “non crediamo che vi sia una connessione diretta con il vaccino. Nelle nostre sperimentazioni cliniche ed esperienze sul campo fatte finora non sono stati identificati segnali di sicurezza collegati, o con la tecnica usata per realizzare il vaccino”».

La Norvegia indaga su 29 decessi fra gli anziani malati che avevano avuto il vaccino (Repubblica, 16 gennaio 2021): “Ventinove anziani che erano già in gravi condizioni sono morti in Norvegia dopo aver ricevuto il vaccino. La coincidenza temporale non significa che siano morti a causa del vaccino. Normalmente, ogni settimana, fra gli ospiti delle residenze per anziani norvegesi si registrano 400 decessi e in Norvegia le vaccinazioni vanno avanti dal 17 dicembre. Ma la Noma, l’autorità farmaceutica di Oslo, ha chiesto ai medici di valutare con più cautela le condizioni delle persone che stanno per vaccinare, se sono in uno stato di salute precario. In Germania 10 morti avvenute in prossimità della vaccinazione sono ugualmente oggetto di esame. In Italia l’Aifa non ha registrato episodi simili: le morti di due anziani successive al vaccino sono state analizzate, ma attribuite con chiarezza ad altre malattie”.

Hank Aaron morto dopo vaccino anticovid (RecNews, 23 gennaio 2021): “Hank Aaron, ex campione di baseball, è morto sedici giorni dopo aver ricevuto il vaccino Moderna. Il decesso è stato confermato dalla sua squadra storica, gli Atlanta Braves. Lo rende noto the Defender. Aaron aveva ricevuto il vaccino anti-covid lo scorso 5 gennaio. Per l’occasione, l’uomo era stato presentato come un leader dei diritti civili che si è prestato a invogliare le comunità di colore alla vaccinazione. Anziano, 86enne, la somministrazione anziché proteggerlo potrebbe averlo esposto alle reazioni avverse che si stanno verificando sempre più frequentemente”.

Mauro Valeriano D’Auria: il medico morto mentre giocava a tennis (Today, 24 gennaio 2021): “Mauro Valeriano D’Auria aveva 45 anni. Medico specialista gastroenterologo in servizio presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, è stato stroncato da un arresto cardiaco dopo una partita a tennis. Il dottor D’Auria, originario di Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli, era molto stimato da colleghi e pazienti, che si sono subito stretti nel cordoglio alla famiglia. Il medico lascia la moglie e due figli piccoli. Tra gli ultimi messaggi del dottor D’Auria sulla sua pagina social, l’adesione convinta alla campagna vaccinale per sconfiggere il coronavirus”.

California Authorities Probe Death of Person Who Received Covid-19 Vaccine Hours Earlier (Wall Street Journal, 24 gennaio 2021): “Le autorità della California stanno indagando sul caso di una persona morta qualche ora dopo aver ricevuto un vaccino Covid-19 la scorsa settimana. L’ufficio dello sceriffo della contea di Placer e il dipartimento della sanità pubblica sono stati informati della vaccinazione e del decesso, avvenuti giovedì. Non è chiaro quale vaccino la persona abbia ricevuto o se il vaccino abbia avuto un ruolo nel decesso”.

Covid, 245 morti in Europa dopo il vaccino: “Eventi avversi”. Il documento EMA (Affari Italiani, 25 gennaio 2021): “L’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), in risposta alla richiesta dell’emittente televisiva olandese RTL Nieuws, comunica che al 21 gennaio ci sono stati 245 decessi in Europa segnalati come eventi avversi dopo la somministrazione del vaccino Covid Pfizer e 179 i decessi sono avvenuti nei Paesi dell’Area Economica Europea (EEA). […] Queste cifre non significano necessariamente che gli eventi riportati siano stati causati dal vaccino, sottolinea l’Ema a RTLNieuws, che nel suo articolo a corredo sostiene, sempre sulla base dei dati di Eudravigilance, che i casi di possibili effetti collaterali dopo l’inoculazione del vaccino siano in totale 16.479“.

Ospite di una casa di cura muore dopo il vaccino (Corriere del Ticino, 27 gennaio 2021): “In Argovia il medico cantonale Yvonne Hummel ha ordinato un’autopsia per un residente di una casa di cura che è deceduto un giorno dopo aver effettuato la vaccinazione contro il Covid-19. L’uomo, di cui le autorità non rivelano l’età, soffriva di diverse malattie pregresse. L’autopsia e l’esame di medicina forense serviranno a far luce su un’eventuale correlazione con il vaccino, indica oggi in una nota il Dipartimento cantonale della sanità e del sociale”.

110 anni, la nonna francese in ottima salute viene vaccinata (OrticaWeb, 7 febbraio 2021): «Era il 30 gennaio 2021 quando Marie-Claudine veniva presentata al mondo come la nonnina di Francia a cui Camille Felman, la direttrice della casa di riposo dove viveva, rivolgeva orgogliosa gli auguri per l’ottimo stato di salute in cui versava la donna. Sopratutto dopo che nella residenza 37 ospiti su 59 erano risultati positivi al Covid-19 e in molti non ce l’hanno fatta. Dunque la longeva nonnina superava le due ondate indenne, fiori e flash per lei, infatti “Le Jornal de Saõne et Loire” dedicò ampio spazio alla notizia: “Siamo a Villa Sainte-Agnès e Marie-Claudine Fourrier, 110 anni compiuti il 10 settembre scorso, soprannominata la ‘nonnina di Francia’ gode di ottima salute. Oggi riceve la sua prima dose di vaccino anticovid“. Era il 30 gennaio 2021.
Marie-Claudine è deceduta: “Purtroppo abbiamo appreso che la signora Marie-Claudine Fourrier è deceduta il 1° febbraio 2021 a Saône-et-Loire, Francia, all’età di 110 anni e 144 giorni, era la persona più anziana vivente in Saône-et-Loire e la sedicesima più anziana francese vivente. È nata il 10 settembre 1910″».

15 anziani in Olanda morti dopo vaccinazione. Ma per i medici no legame diretto con l’iniezione (+31mag, 8 febbraio 2021): «Lareb, il centro che studia gli effetti collaterali del vaccino Covid ha ricevuto quindici segnalazioni di anziani fragili morti dopo aver ricevuto la somministrazione di un vaccino. In tutti i casi, secondo Bijwerkingencentrum, si trattava di persone anziane fragili con diversi gravi problemi pregressi. “Molto probabilmente queste persone sono morte a causa dei loro problemi di salute“, ha detto il direttore di Lareb Agnes Kant. “Avevano malattie comuni negli anziani, come la demenza e gravi patologie cardiovascolari. Quindi erano tutti molto vulnerabili”. Tuttavia, anche gli effetti collaterali del vaccino potrebbero aver giocato un ruolo. “Gli effetti collaterali, come la febbre, per esempio, sono stati segnalati nella metà di queste persone anziane“, dice Kant. “Questi effetti non sono la causa del decesso, ma possono aver contribuito al deterioramento della già fragile salute di queste persone”. Tredici segnalazioni riguardano pazienti over 85 e due, persone anziane tra i 70 e gli 85 anni. Quattordici anziani hanno ricevuto il vaccino Pfizer/BioNTech, uno il vaccino Moderna. Gli anziani sono morti da 1 a 9 giorni dopo la prima iniezione, dice NOS. Lareb esaminerà, comunque, la documentazione per capire meglio cosa ha causato la morte. Tuttavia, il numero -rispetto al volume della vaccinazione- è considerato esiguo»

Grecia, anziano morto 8 minuti dopo aver ricevuto vaccino anti-Covid: tragica fatalità (Sputnik, 15 febbraio 2021): “Un uomo di 85 anni è morto otto minuti dopo essere stato vaccinato contro il Covid-19 presso l’ospedale universitario di Heraklion a Creta, secondo il canale ERT. L’anziano era seduto nella sala d’attesa dopo essere stato vaccinato, dopodiché improvvisamente ha perso conoscenza. I medici sono accorsi immediatamente per fornirgli assistenza, ma prima che fosse trasferito nell’unità di terapia intensiva è deceduto, riporta il canale televisivo. Secondo la prima valutazione, la sua morte sarebbe dovuta a ragioni diverse dalla vaccinazione e non si tratterebbe di shock anafilattico allergico. I medici sono convinti che la morte improvvisa sia sopraggiunta con una tragica fatalità dopo la vaccinazione, osservando che scientificamente non c’è stato alcun decesso dopo la somministrazione del vaccino. Tuttavia, per determinare le cause esatte della morte, i medici hanno richiesto l’autopsia. In Grecia la campagna di vaccinazione è iniziata il 27 dicembre. Ogni giorno vengono effettuate più di 20mila vaccinazioni. La Grecia utilizza i vaccini di Pfizer/BioNTech e Moderna. Dal 15 febbraio è stato registrato il vaccino AstraZeneca, utilizzato solo per la fascia di età dai 60 ai 64 anni”.

Covid, presentatrice TV muore il giorno dopo aver fatto il vaccino (19 febbraio 2021): «Karen Hudson-Samuels, famosa giornalista che lavorava per le TV locali dell’area di Detroit, è stata trovata morta a casa sua dal marito martedì scorso, appena un giorno dopo aver preso il vaccino COVID-19. La sessantottenne conduttrice, icona televisiva, era amata da moltissimi. […] “La causa ufficiale della sua morte è ancora sconosciuta”, riporta CBS Boston, che però specifica una riga prima che il decesso è avvenuto “appena un giorno dopo aver fatto il vaccino COVID-19”.
“Sospettiamo che possa essere stato solo un ictus, ma a causa dei normali effetti collaterali del vaccino potrebbe essere stato mascherato. Speriamo di saperlo presto dal rapporto dell’autopsia”, ha dichiarato il marito Clifford Samuels».

Haley Link Brinkmeyer: 28-year-old physical therapist dead two days after mRNA shot (The Covid Blog, 25 febbraio 2021): “Haley Link Brinkmeyer aveva ricevuto un’iniezione di mRNA martedì 19 gennaio. Non è chiaro se fosse Pfizer/BioNTech o Moderna. È deceduta due giorni dopo: la morte improvvisa ha scioccato tutti nella sua famiglia e ha lasciato al giovane marito un vuoto che difficilmente potrà mai essere colmato. La signora Brinkmeyer era fisioterapista presso il North River Health Campus, una rsa a Evansville (Indiana). La struttura ha pubblicato foto e un messaggio sui “vaccini COVID” il 20 gennaio, più o meno nello stesso periodo in cui la signora Brinkmeyer ha ricevuto l’iniezione”.

In Svizzera 16 persone sono decedute dopo aver assunto vaccini anti-COVID (Sputnik, 27 febbraio 2021): “Dopo l’iniezione del vaccino contro il coronavirus 16 persone sono morte in Svizzera, riporta l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic). L’ente sottolinea che non ci sono indizi a favore di una causa del decesso legata alla vaccinazione. L’autorità di sorveglianza sanitaria elvetica ha pubblicato una nota con un’analisi degli effetti collaterali verificatisi dopo la vaccinazione. Swissmedic dichiara di aver esaminato 364 segnalazioni su possibili reazioni avverse. Di questi, collegati ai vaccini: Pfizer – 199, Moderna – 154. In altri due casi il vaccino non viene specificato. Sono state rilevate 95 notifiche di casi gravi, tra cui quattro casi di reazioni anafilattiche e 16 decessi. In 16 casi gravi le persone sono decedute a differenti intervalli di tempo dalla vaccinazione. Le persone decedute avevano in media 86 anni e nella maggior parte dei casi gravi patologie pregresse, sottolinea Swissmedic. L’ente fa notare che l’analisi di questi casi non ha individuato indizi concreti che la vaccinazione sia stata causa del decesso”.

Biella piange Silvia Simonini: è morta a soli 42 anni (La Provincia di Biella, 28 Febbraio 2021): “Una tragedia ha scosso l’intera comunità biellese e quella di Occhieppo Inferiore: nella notte è morta improvvisamente Silvia Simonini, all’età di 42 anni. Fatale è stato probabilmente un improvviso malore. La donna è stata portata al pronto soccorso, pare fosse ancora cosciente. Le sue condizioni però si sono aggravate e all’alba di questa mattina il suo cuore ha smesso di battere. Silvia Simonini viveva da anni a Occhieppo Inferiore e, ormai da otto anni, era un’apprezzata e conosciuta operatrice socio-sanitaria della residenza Cerino Zegna, dove era attesa perché di turno”.  La dottoressa, da quanto risulta dal suo profilo Facebook, si era appena sottoposta al vaccino (fonte).

Non esistono prove che legano la morte del dottor Witold Rogiewicz al vaccino anti-covid (Facta.News, 2 marzo 2021): «Il 28 febbraio 2021 su Facebook è stata pubblicata un’immagine composta da una foto di un uomo e da un testo in cui si legge che un medico polacco di nome Witold Rogiewicz sarebbe morto dopo essersi vaccinato contro il nuovo coronavirus davanti una telecamera. Si legge che “in diretta diceva che si sarebbe trasformato in un antenna 5G e si scusava se era poco loquace perché gli stavano iniettando autismo. Ma gli è successo molto peggio ha avuto convulsioni ed è morto […]”. Si tratta di una notizia presentata senza il contesto necessario alla sua comprensione e per questo motivo fuorviante. […] Il medico Witold Rogiewicz è stato vaccinato con la seconda dose del vaccino Pfizer/BioNTech il 26 gennaio 2021. Durante la somministrazione del vaccino, ripresa in un video, Rogiewicz ha incoraggiato le persone a vaccinarsi e ha ironizzato sulle teorie prive di fondamento scientifico supportate dagli antivaccinisti. Più di quindici giorno dopo, il 15 febbraio 2021, il dottore è deceduto. Witold Rogiewicz non è dunque morto in diretta poco dopo essersi vaccinato, come sembra far intendere il post oggetto della nostra verifica. […] La figlia del medico, Małgorzata Rogiewicz, ha spiegato che il padre soffriva da tempo di varie malattie: “Circa 15 anni fa ha avuto un infarto, ha avuto anche altre malattie: diabete, ipertensione. Era da tempo che stava fisicamente peggio. Soffriva di fibrillazione atriale e di insufficienza cardiaca. Aveva anche un edema polmonare”. Małgorzata Rogiewicz ha anche precisato che nel certificato di morte del padre c’è scritto che è deceduto per un “arresto cardiaco improvviso”, che Witold Rogiewicz “si sentiva bene dopo essere stato vaccinato contro il nuovo coronavirus” e che “la sua morte non ha nulla a che fare con l’assunzione della seconda dose del vaccino”».

Untersuchung nach Tod von Krankenschwester (RaiNews, 7 marzo 2021): «Austria: l’Ufficio federale per la sicurezza sanitaria (BASG) ha avviato un’indagine sulla morte di un’infermiera della Bassa Austria vaccinata con AstraZeneca. “Al momento non ci sono prove di una connessione causale con la vaccinazione”. Il capo della FPÖ Norbert Hofer ha chiesto la sospensione delle vaccinazioni AstraZeneca. Due i casi sospetti: oltre all’infermiera di 49 anni, anche un collega di 35 ha sviluppato un’embolia polmonare, anche se è in via di guarigione. Si dice che entrambi abbiano ricevuto il vaccino dallo stesso lotto allo Zwettl State Hospital. Il lotto interessato non verrà più inoculato».

Utah mother dies four days after taking second dose of COVID vaccine (Breaking 911, 10 marzo 2021): “Una madre di 39 anni nello Utah è morta quattro giorni dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino COVID-19. Kassidi Lyn Kurill è deceduta il 5 febbraio per apparenti complicazioni dovute alla vaccinazione con Moderna. Secondo quanto riferito, le è stato richiesto di fare il vaccino per il suo lavoro di assistente tecnico a chirurghi plastici. La sua famiglia sostiene che non avesse problemi di salute noti né condizioni preesistenti”

Danimarca sospende l’uso del vaccino AstraZeneca: Problemi di coagulazione del sangue. Dobbiamo chiarire (Il Fatto Quotidiani, 11 marzo 2021): «Dopo avere rilevato problemi nelle coagulazione e nella circolazione del sangue di alcuni pazienti, la Danimarca ha deciso di sospendere in via precauzionale per 14 giorni l’uso del vaccino anti Covid di AstraZeneca. […] Il ministro Magnus Heunicke ha comunque precisato, su Twitter, che non è ancora chiaro se tali problemi sono legati al vaccino. La decisione “segue le notizie di gravi casi di coaguli di sangue in persone vaccinate con il vaccino anti Covid-19 di AstraZeneca”, ha spiegato in un comunicato l’Autorità sanitaria danese, aggiungendo comunque che “al momento non è stato determinato che ci sia un legame tra il vaccino e i coaguli di sangue”. […] Domenica scorsa l’ufficio federale austriaco per la sicurezza sanitaria ha reso noto di avere sospeso la somministrazione di un lotto di vaccini AstraZeneca (il numero ABV5300) in seguito al decesso di una donna ed il ricovero di un’altra per un’embolia polmonare dopo la somministrazione di due dosi del vaccino. L’Ema, però, sulla base di un’indagine preliminare, ha chiarito ieri che non è stato il farmaco anti Covid a determinare la morte dell’infermiera. […] Dopo la decisione di Vienna di sospendere la somministrazione del lotto di vaccini, anche l’Estonia, la Lituania, il Lussemburgo e la Lettonia hanno sospeso in via precauzionale l’uso dei famaci provenienti dallo stesso lotto. Oltre a Danimarca, Austria, Estonia, Lituania, Lussemburgo e Lettonia, gli altri Paesi che hanno ricevuto vaccini dal lotto numero ABV5300 sono Bulgaria, Cipro, Francia, Grecia, Islanda, Irlanda, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Svezia”.

L’Aifa dispone lo stop in Italia per un lotto del vaccino AstraZeneca (Ansa, 11 marzo 2021): “A seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca, l’Agenzia italiana del farmaco Aifa ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l’EMA, agenzia del farmaco europea. Al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi”.

Nine die in Covid outbreak at nursing home, a week after first jab was administered there (Indipendent.ie, 11 marzo 2021): “Nove persone sono morte durante un’epidemia di Covid-19 in una RSA pubblica una settimana dopo la somministrazione dei primi vaccini. L’epidemia è scoppiata in una casa di cura a Trim (importante centro abitato del Meath, contea centro-orientale dell’Irlanda), quando il 20 gennaio venticinque residenti sono risultati positivi. Le prime vaccinazioni erano state effettuate il 12 e 13 gennaio a staff e residenti”

Vaccini ed effetti collaterali: a Hong Kong scoppia il caso (Il Giornale, 14 marzo 2021): “Nella megalopoli asiatica, altre due persone sono morte dopo aver ricevuto la somministrazione del Coronavac, ovvero il vaccino dell’azienda cinese Sinovac Biotech. Le autorità sanitarie hongkonghesi hanno fatto sapere che, in totale, sono sei le persone decedute nelle medesime circostanze temporali. […] Tra i deceduti troviamo un uomo di 80 anni che soffriva di diabete e ipertensione, e che era stato colpito da ictus. Stando a quanto riportato dalle autorità, è morto di ischemia intestinale. Troviamo, poi, un 67enne, anch’egli affetto da diabete, ipertensione e iperlipidemia, e un altro uomo, 63enne, con problemi al cuore e al fegato. In condizione critiche, un ictus gli è stato fatale. Oltre alle vittime, i sanitari di Hong Kong si sono ritrovati di fronte a un paziente, 69enne affetto da ipertensione, che, a due ore dalla somministrazione del Sinovac, ha iniziato a sviluppare i sintomi della cosiddetta Paralisi di Bell, una particolare paralisi che colpisce il nervo facciale”.

Sanitario muore per trombosi dopo il vaccino Astrazeneca (Il Giornale, 15 marzo 2021): “Una morte tutta da decifrare quella di un operatore sanitario, C.S. di 52 anni, di Licata, in provincia di Agrigento. Un decesso sulla cui causa adesso sorgono numerosi sospetti alla luce del fatto che la persona in questione solo pochi giorni fa aveva ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca. La notizia, riportata questa mattina su il giornale “La Sicilia”, racconta gli ultimi giorni di vita dell’uomo che lavorava in una casa di riposo a Palma di Montechiaro. Assieme ai colleghi il 52 enne si era sottoposto alla prima inoculazione del vaccino anglo-svedese in quanto appartenente ad una categoria lavorativa che, per la delicatezza del settore, richiede un turno prioritario rispetto ad altre”.

Caso AstraZeneca: “Sintomi insoliti” nella donna morta in Danimarca (Repubblica, 15 marzo 2021): «La donna di 60 anni deceduta dopo l’iniezione “aveva sintomi insoliti” scrive la Danish Medicines Agency. Nel suo sangue c’era un numero basso di piastrine: fattori che facilitano la coagulazione del sangue. Ma i suoi vasi, sia piccoli che grandi, erano pieni di coaguli. Coincidenza vuole che l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) giovedì scorso avesse segnalato un nuovo possibile effetto collaterale dei vaccini per il Covid (senza citare una marca in particolare): l’abbassamento del livello delle piastrine».

AstraZeneca, 54enne napoletana in terapia intensiva dopo vaccino. I familiari: “Non aveva patologie pregresse” (Il Messaggero, 15 marzo 2021): «Una donna è stata ricoverata in terapia intensiva in “gravissime” condizioni dopo aver ricevuto, lo scorso 1 marzo, la prima dose di vaccino anti Covid prodotto da AstraZeneca. Accade a San Sebastiano al Vesuvio (Napoli), dove la 54enne Sonia Battaglia – questo il nome della donna ricoverata – ha ricevuto il vaccino del lotto ABV5811, che in queste ore è in via di sequestro in tutta Italia. […] Dopo il vaccino Sonia Battaglia ha avuto un po’ di febbre: “Dopo due, tre giorni – ha continuato il figlio – ha iniziato ad avere la febbre, poi le è passata. Ma il giorno dopo ha iniziato a vomitare forte tutto il giorno. Le abbiamo dato un farmaco che ha avuto effetto ma il giorno dopo ha ripreso a vomitare. Poi ha iniziato a storcere il labbro, non riusciva a parlare bene. Il 12 marzo, la sera abbiamo deciso di chiamare l’ambulanza, sono venuti a casa, l’hanno controllata ma ci hanno detto che non necessitava il ricovero e di tenerla sotto controllo a casa” […].
I familiari sono sempre più preoccupati per le condizioni della donna, che non migliorano per tutta la notte: “Il 13 mattina – ha dichiarato il figlio – non riusciva a muovere il lato sinistro del corpo. Le chiedevamo di fare dei movimenti e lei pensava che stava muovendo il braccio, invece non era vero. A quel punto l’ho presa e l’ho portata io stesso all’Ospedale del Mare a Ponticelli. È entrata immediatamente e le hanno fatto una tac alla testa che ha evidenziato una emorragia cerebrale” così il figlio di Sonia Battaglia».

AIFA: sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca (Sito ufficiale dell’AIFA, 15 marzo 2021): “L’AIFA ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’EMA, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso. L’AIFA, in coordinamento con EMA e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione”.

Vibonati, muore dopo vaccino covid (Gwendalina, 15 marzo 2021): “Notizie drammatiche giungono da Vibonati (Salerno) dove un uomo del posto, di circa sessant’anni, sarebbe deceduto improvvisamente questa sera a causa di un malore improvviso. A quanto pare però nella giornata di oggi lo stesso aveva ricevuto la somministrazione del vaccino Pfizer. Al momento, chiaramente, le cause del decesso sono da accertare. Come da accertare è il nesso con la somministrazione del vaccino anti covid ma di fatto possiamo parlare di un’ulteriore morte sospetta che vedrà senza dubbio aprirsi una nuova inchiesta”.

Covid, pompieri dipartimento di Marsiglia sospendono vaccinazione AstraZeneca (Agenzia Nova, 15 marzo 2021): “I pompieri del dipartimento francese del Bouches-du-Rhone, che include anche Marsiglia, hanno sospeso la somministrazione del vaccino contro il coronavirus elaborato da AstraZeneca al personale dopo degli effetti indesiderati riscontrati in un vigile del fuoco che ha ricevuto una dose. […] Il pompiere è stato ricoverato per un’aritmia cardiaca dopo la prima inoculazione“.

Caos vaccini, cosa dicono i dati inglesi: 227 morti dopo Pfizer, 275 dopo AstraZeneca (Il Tempo, 15 marzo 2021): “In base all’analisi vaccinale di AstraZeneca stilata dalle autorità del Regno Unito, dove il vaccino sviluppato dall’università di Oxford è stato dati a milioni di persone, sono stati riscontrati 275 decessi e 54.180 report di effetti collaterali per un totale di reazioni avverse al farmaco pari a 201.622. L’analisi raccoglie le relazioni spontanee di medici raccolte dal 4 gennaio al 28 febbraio 2021.
Numeri che differiscono di poco rispetto a quelli relativi all’analisi analoga effettuata sul vaccino Pfizer-BioNTech con i dati raccolti tra il 9 dicembre 2020 e il 28 febbraio 2021 in Gran Bretagna. Si parla di un totale di 94.809 effetti avversi raccolti in 33.207 report con un numero di morti pari a 227“.

Infermiera di 27 anni muore mezz’ora dopo il vaccino: Uno choc anafilattico (Il Roma, 21 Marzo 2021): “Secondo quanto si apprende da una nota dell’agenzia Reuters, è psicosi AstraZeneca anche all’estero. Presunta vittima di una reazione allergica provocata dal vaccino un’infermiera georgiana di 27 anni, Megi Bakradze, residente nella città di Akhaltsikhe. Megi Bakradze aveva ricevuto la prima dose. La donna aveva fatto la prima dose di vaccino il 18 marzo scorso. Mezz’ora dopo avrebbe avuto uno shock anafilattico che l’ha portata rapidamente in coma. La ragazza è stata poi trasportata a Tbilisi ma i medici non sono riusciti a salvarla nonostante la tempestività dei soccorsi”.

Muore 20 giorni dopo vaccino, denuncia in Procura (Ansa, 21 marzo 2021): «Un operatore scolastico, Ciro Castellano, 62 anni, a cui era stata somministrata la prima dose del vaccino AstraZeneca, lo scorso 26 febbraio, è deceduto la scorsa notte nell’ospedale Cardarelli di Napoli. Venerdì scorso, quando le condizioni di Castellano si sono aggravate, i familiari, insieme con il loro legale, l’avvocato Emilio Coppola, hanno presentato una denuncia alla Procura di Napoli con la quale hanno chiesto ai pm “di fare luce su eventuali responsabilità”»

AstraZeneca : enquête ouverte après le décès d’un étudiant en médecine, à Nantes (Ouest France, 22 marzo 2021): «Uno studente di 24 anni è stato trovato morto giovedì 18 marzo nel suo appartamento a Nantes. Originario di La Turballe, Anthony Rio è stato scoperto senza vita nel suo appartamento dai vigili del fuoco, chiamati dai parenti allarmati. Lo studente era dael sesto anno di medicina ed era stato vaccinato con AstraZeneca l’8 marzo. La procura di Nantes ha aperto un’indagine sulle cause di morte e ha ordinato l’autopsia. Il rapporto menziona “emorragie interne causate da trombosi”. Sono in corso ulteriori analisi». Il fratello maggiore aveva parlato al telefono con lui il giorno prima. “Aveva mal di pancia ma non si lamentava, non era il suo stile. Tuttavia, giovedì pomeriggio aveva deciso di andare dal medico. Non ha fatto in tempo”. La famiglia si sta “ponendo domande” sul vaccino. È inevitabile, insiste il fratello, perché lo studente “stava attento a ciò che mangiava, faceva sport, non aveva malattia, niente. Era in perfetta salute. Quindi questo vaccino è l’unica cosa a cui possiamo aggrapparci per capire cosa è successo. [..] l’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha escluso il collegamento tra trombosi e vaccinazione con AstraZeneca, ma sta proseguendo le indagini su un possibile legame con due forme molto rare di coaguli di sangue (coagulazione intravascolare disseminata e trombosi del seno venoso cerebrale) associati a una carenza di piastrine del sangue. Finora sono stati segnalati circa venti casi in Europa, di cui uno in Francia».

2 commenti su “#NessunaCorrelazione: casi internazionali di morte dopo il vaccino

  1. Siamo sette miliardi. Settemila milioni. Settemila milioni di cervelli che funzionano, anche fuori dagli ospedali. Che effetto hanno sulla Terra? Quanta elettricità consumano? L’uomo è un essere spirituale e non devono — non possono — bastare le frasi scritte sul muro di un’estetista di discreto successo: “Se lo tratti bene il corpo dura tutta la vita”. Nietzsche si esaltava già molto giovane spiegando che il suo scrivere non era che una lotta eroica contro l’orrido caso. Eroica perché avrebbe perso, e avrebbe perso perché era un eroe. Bah. I fortunati che stanno leggendo corran subito e con aggraziato sussiego a comprare “Al muro del tempo”. È il miglior libro di Jünger.

  2. Ottima raccolta Mister Totalitarismo, una delle tante perle del tuo blog. Se ti va fai un salto anche sul mio, tratta argomenti molto diversi dai tuoi ma forse qualcosa potrebbe interessarti 😉
    Un saluto

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