#NessunaCorrelazione: reazioni avverse al vaccino

In Alaska nuovo caso di reazione allergica al vaccino Pfizer/BioNtech (Quotidiano Sanità, 17 dicembre 2020): “Un’operatrice sanitaria dell’Alaska ha avuto una grave reazione allergica dopo aver ricevuto il vaccino contro il Covid di Pfizer/BioNtech. Le autorità sanitarie riferiscono che ora le sue condizioni sono stabili, dopo la somministrazione in emergenza di epinefrina, anche se è ancora ricoverata in osservazione al Juneau’s Bartlett Regional Hospital. La reazione allergica si è verificata alcuni minuti dopo la somministrazione della dose del vaccino ed è stata simile a quelle dei due casi segnalati nel Regno Unito. Casi che avevano spinto l’Agenzia del farmaco britannica a sconsigliare la somministrazione del vaccino alle persone con precedenti di anafilassi e gravi reazioni allergiche. Diversa, invece, è la posizione della FDA. L’Ente regolatorio americano ha lanciato un monito solo per le persone che hanno avuto in passato gravi reazioni allergiche ai vaccini e ai loro componenti”.

Alabama reports severe allergic reaction to COVID-19 vaccination (AC3340, 23 dicembre 2020): “Il Dipartimento della sanità pubblica dell’Alabama ha riferito che una persona che ha ricevuto il vaccino Pfizer BioNTech COVID-19 martedì ha sperimentato anafilassi (una grave reazione allergica) diversi minuti dopo l’assunzione del vaccino e durante l’osservazione post-vaccino richiesta”.

“Oggi sono andata a lavorare e sona finito al pronto soccorso. Grazie a Dio lavoro in un ospedale. Sono sicura che questo episodio sia stato causato dal vaccino Covid19. Ho avuto la tachicardia. Il mio battito cardiaco era di 239. Non mi sentivo bene da quando ho ricevuto l’iniezione martedì. Da allora ho sempre avuto mal di testa. Non farò la seconda dose. Questa è stata la mia esperienza con il vaccino, ho sentito di doverla condividere” (Testimonianza diretta di un’operatrice sanitaria ricoverata con tachicardia a 239 dopo vaccinazione Covid, 27 dicembre 2020)

‘Not unexpected’: B.C. reports 2 allergic reactions to COVID-19 vaccine (CTV News, 29 dicembre 2020): “Due reazioni allergiche al vaccino Covid segnalate oggi dal dipartimento sanitario di Vancouver nella Regione della Columbia Britannica (Canada). Una reazione non inaspettata, secondo le autorità sanitarie. L’ufficiale sanitario provinciale, la dott.ssa Bonnie Henry, ha confermato le reazioni allergiche durante il suo briefing sul coronavirus, osservando che entrambi gli individui sono stati trattati e completamente guariti”.

Hamilton PSW says allergic reaction to COVID-19 vaccine led to fainting, seizures and CPR (30 dicembre 2020): “Deborah Tilli, 27 anni, operatrice sanitaria dell’Ontario (Canada) dopo la somministrazione del vaccino Pfizer è stata colta da svenimento e successive convulsioni e crisi epilettiche, talmente gravi da rendere necessario l’utilizzo della rianimazione cardiopolmonare”.

2 North Dakotans suffer allergic reactions after COVID-19 vaccine (Grand Folks Herald, 30 dicembre 2020): “Due residenti nel North Dakota hanno riportato gravi reazioni allergiche dopo la somministrazione del vaccino di Moderna. Il Dipartimento di sanità pubblica segnala che nessuno dei due aveva precedenti di episodi allergici”.

2 patients with facial fillers saw swelling after receiving Moderna vaccine (CTV News, 30 dicembre 2020): “La Food and Drug Administration segnala due casi di soggetti di 46 e 51 anni con reazione avversa di rigonfiamento del volto dopo la somministrazione del vaccino di Moderna a Toronto. Entrambi in passato erano stati sottoposti a trattamenti estetici con filler”.

Greek doctor develops allergic reaction to Covid-19 vaccine (Neokosmos, 30 dicembre 2020): «Una oncologa di 32 anni ha sviluppato una reazione allergica dopo che le è stato somministrato il vaccino Pfizer/BioNTech. La dottoressa è stata vaccinata all’ospedale Attikon di Atene ed è stata la prima persona per cui si è registata una reazione avversa di tale portata in Grecia. “Ci sono reazioni allergiche a molti altri medicinali. Purtroppo è successo a me”, ha dichiarato, aggiungendo di sentirsi “dpressa e affaticata” dagli antistaminici. “Non avevo precedenti di allergie, quindi non avevo paura. La gente deve sapere che si trattava solo di una lieve reazione allergica”.

Trabajadora del IMSS presentó reacciones severas tras recibir vacuna contra COVID-19: “Es un evento esperado” (Infobae, 30 dicembre 2020): “Grave reazione dopo vaccino Covid della Pfizer registrata in queste ore in Messico. Operatrice sanitaria dell’Istituto Nazionale di Sicurezza Sociale (IMSS) con gravi difficoltà respiratorie dopo la vaccinazione“.

49-year-old struck with anaphylactic shock after receiving COVID vaccine (Jerusalem Post, 30 dicembre 2020): “Un altro grave caso di shock anafilattico in Israele. 49enne colpito da grave reazione allergica dopo vaccinazione Covid”.

“Pubblicati i dati sugli eventi avversi al vaccino Covid negli Stati Uniti aggiornati al 30 dicembre 2020. Sono state segnalate 3916 sospette reazioni avverse.
877 vaccinati hanno avuto necessità dell’intervento del pronto soccorso o terapia intensiva.
13 persone sono decedute tra cui un uomo di 66 anni del Colorado, vaccinato con il vaccino Moderna il 23 dicembre e deceduto il 25 dicembre, e due uomini di 63 anni entrambi dell’Illinois, vaccinati con il vaccino Pfizer il 19 e il 28 dicembre e deceduti rispettivamente il 23 e il 29 dicembre.
Il 54,85% dei casi che hanno avuto bisogno dell’intervento del pronto soccorso ha riguardato la fascia di età tra i 17 e i 44 anni” (fonte).

Oregon health care worker hospitalized after severe reaction to Moderna coronavirus vaccine (Oregon live, 31 dicembre 2020): “Grave reazione allergica al vaccino Moderna per un operatore sanitario del Wallawa Memorial Hospital dell’Oregon“.

In Argentina 317 reazioni avverse al vaccino russo Sputnik (AGI, 2 gennaio 2021): “Il ministero della Salute argentino ha segnalato 317 casi di reazioni avverse dopo la somministrazione di 32.013 dosi del vaccino Sputnik V, nei primi due giorni della campagna di vaccinazione nazionale contro il Covid-19 iniziata martedì. Il 44,2% delle reazioni avverse riportate corrispondono a persone con febbre, mal di testa e/o mialgia, che si sono manifestate da 6 a 8 ore dopo la vaccinazione. Le reazioni durano in media 24 ore. Il primo rapporto delle autorità sanitarie sulla campagna di vaccinazione ha segnalato questi effetti negativi in 18 delle 24 giurisdizioni del Paese. Il 99,3% degli eventi riportati sono stati lievi e moderati, non hanno richiesto il ricovero in ospedale e si sono evoluti con un recupero completo”.

Doctora de Coahuila presenta inflamación en el cerebro tras recibir vacuna antiCOVID (2 gennaio 2021): “Restano molto gravi le condizioni di salute di Karla Cecilia Perez Osorio, medico di 32 anni che ha sofferto di una grave reazione avversa pochi minuti dopo la somministrazione del vaccino Pfizer in Messico. Al momento è ricoverata in un centro di alta specializzazione con diagnosi di encefalomielite. La dottoressa Perez Osorio in passato aveva avuto episodi allergici causati dal Sulfametossazolo, principio attivo del diffusissimo antibiotico Bactrim. Al momento nessun commento da parte delle case farmaceutiche Pfizer e BioNtech”.

A doctor got into intensive care after a Pfizer vaccination (Free News, 4 gennaio 2021): “Il vicedirettore dell’ospedale di Eleusi in Grecia è stato ricoverato in terapia intensiva dopo la somministrazione del vaccino Pfizer. Si tratta di un 54enne in buone condizioni di salute“.

Vaccino, ausiliaria in shock anafilattico: Asp informa Aifa (Live Sicilia, 6 Gennaio 2021): “Momenti di tensione e paura, a Caltagirone, dopo il vaccino anticovid di una ausiliaria del reparto di pediatria. È andata in shock anafilattico, come ha verificato LiveSicilia e i vertici dell’azienda sanitaria provinciale invieranno comunicazione all’Aifa, per inserire, quanto accaduto, tra i possibili effetti collaterali del vaccino Pfizer“.

L’Aquila: Asl, Disfunzione muscolo facciale per operatore sanitario dopo vaccinazione (/Abruzzo Web, 6 Gennaio 2021): “Un infermiere dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, a poche ore dalla somministrazione del vaccino anti-covid avvenuta nella giornata di ieri, ha manifestato una disfunzione del nervo che regola i muscoli facciali, meglio nota come paralisi di Bell: le condizioni cliniche del paziente non destano preoccupazione, trattandosi di una disfunzione non grave, che scompare da sola in breve tempo, con una completa guarigione funzionale”.

Texans Among Dozens Reporting Allergic Reactions TO COVID-19 Vaccine, CDC Still Recommends (CBSDFW, 6 gennaio 2021): «Decine di texani hanno riscontrato reazioni avverse gravi dopo la vaccinazione Covid, secondo l’ultimo report dell’ente di farmacovigilanza CDC.
Una donna di 35 anni riferisce: “Mi sono svegliata con un forte dolore al petto come se qualcosa mi stesse schiacciando”.
Un’altra donna di 29 anni ha raccontato la sua esperienza: “Un’eruzione cutanea è comparsa nel sito di iniezione, molto dolorosa, calda al tatto, dura, con eruzione cutanea che si estende al torso”.
Un’altra donna, incinta, ha detto che due giorni dopo aver ricevuto il vaccino ha iniziato il travaglio precoce e ha partorito alla trentatreesima settimana.
Il professor Howell, infettivologo dell’Universita’ di Fort Worth ha aggiunto: “La maggioranza delle reazioni si è verificata entro i primi 30 minuti dalla somministrazione del vaccino”. Inoltre, ha sottolineato che le persone con reazioni negative avevano spesso “una storia di allergie a una cose come uova, noci, frutti tropicali, gatti” e la maggior parte erano donne».

Enfermera mexicana presenta reacción grave a vacuna vs Covid (Diario, 8 gennaio 2021):”Una infermiera dell’ospedale Belisario Dominguez di Città del Messico ha manifestato una grave reazione avversa subito dopo la vaccinazione”.

Vice Direttore dell’ospedale di Atene intubato dopo vaccino (City Perugia, 8 Gennaio 2021): “Intubato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Nizza il vice direttore dell’ospedale Thriasios di Atene. Christos Pilalis ha sviluppato una grave infezione respiratoria e le sue condizioni sono rapidamente peggiorate. È stato sottoposto ad una serie di esami, dai quali non è stato determinato cosa abbia causato l’infezione. La situazione si è complicata dopo che è stato vaccinato contro il CoViD-19 il 28 dicembre“.

Oshkosh frontline worker has severe allergic reaction to Covid vaccine; recommends people get vaccinated (WBay, 10 gennaio 2021): “Charity Bratz, operatrice sanitaria all’Aurora Medical Center di Oshkosh (Wisconsin), ha riportato una grave reazione anafilattica con gravi difficoltà respiratorie pochi minuti dopo la somministrazione del vaccino Moderna. I medici riferiscono che, qualora sottoposta al richiamo, l’operatrice potrebbe morire. Charity Bratz dall’età di 21 anni soffre di un’allergia ai cibi ricchi di nichel come verdure a foglie larghe, grano e soia e a cibi e bevande contenuti in lattine”.

Paralisi facciale dopo somministrazione del vaccino a una infermiera: ricoverata in ospedale (Certa Stampa, 10 Gennaio 2021): “Con le ultime dosi anti covid somministrate al Mazzini si è registrato un caso di sindrome di Bell, dopo quello verificatosi il 5 gennaio scorso all’Aquila. Si tratta di paralisi di un nervo facciale. L’infermiera teramana è stata ricoverata in Neurologia dopo che ha manifestato una lieve lateroversione della bocca e un abbassamento del sopracciglio. La donna, vaccinata 24 ore prima, è stata sottoposta a terapia con cortisone e si spera che a breve il problema scompaia. Le sue condizioni sono comunque giudicate buone. Lo dice il direttore sanitario della Asl, Maurizio Brucchi. Questo è il secondo caso di sindrome di Bell che si manifesta in Abruzzo su 9.429 vaccini eseguiti. La donna potrebbe essere dimessa, in caso di miglioramento entro 48 ore”.

Israeli vaccinated for COVID while positive for virus hospitalized with rare reaction (Israel Hayom, 10 gennaio 2021): “Grave sindrome infiammatoria multisistemica in un giovane israeliano sottoposto a vaccinazione Covid. Un giovane israeliano di 23 anni, sottoposto alla prima dose del vaccino Covid mentre era positivo al virus e asintomatico, è stato ricoverato presso l’ospedale Hadassah Ein Karem di Gerusalemme a causa di una sindrome infiammatoria multisistemica che potrebbe causare gravi danni cardiaci.
Secondo il personale sanitario, l’uomo aveva contratto il virus prima della vaccinazione ed in questi casi è possibile una risposta infiammatoria al vaccino. Il direttore dell’unità Covid dell’ospedale, professor Dror Mevorach, ha affermato che si tratta del primo caso del genere al mondo e che, sulla base di questo episodio, bisognerebbe essere molto cauti nel vaccinare persone che hanno contratto il coronavirus“.

La California sospende il vaccino Moderna (Milano Finanza, 19 gennaio 2021): «La California ha chiesto agli operatori sanitari di sospendere il vaccino Covid-19 di Moderna dopo che un numero “superiore al solito” di persone ha avuto apparenti reazioni allergiche in una clinica di vaccinazione di San Diego. Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times, la dottoressa Erica Pan, l’epidemiologa statale, ha detto che per ragioni di “estrema cautela” il personale sanitario dovrebbero smettere di usare le dosi fino a quando i funzionari federali, statali e della stessa società coinvolta non finiranno le indagini.
La California ha ricevuto circa 330mila dosi dal lotto Moderna in questione, circa il 10% di tutti i vaccini, sia di Moderna che di Pfizer, che sono stati distribuiti in California, hanno spiegato i funzionari. […] Il lotto Moderna in questione è lo 041L20A, distribuito a 287 fornitori di servizi sanitari in tutto lo Stato. È arrivato in California tra il 5 e il 12 gennaio. In un comunicato ufficiale, Moderna scrive di non essere a “conoscenza di eventi avversi comparabili in altri centri che potrebbero aver somministrato vaccini dello stesso lotto”».

Medico positivo al Covid e sintomatico dopo la seconda dose di vaccino in Irpinia (Fanpage, 9 marzo 2021): “Positivo al Coronavirus dopo aver ricevuto la seconda dose di vaccino Pfizer-BionTech (quello che si chiama Comirnaty). È accaduto al dottor Mario Marino, medico 65enne di Montemarano e Castelvetere sul Calore (Avellino), vaccinatosi il 29 gennaio scorso, ma che purtroppo negli scorsi giorni ha contratto lo stesso il Covid19. Marino da venerdì scorso ha accusato i primi sintomi, con forte raffreddore e leggere difficoltà a respirare. La possibilità di infettarsi dopo aver ricevuto il vaccino esiste ed è stata fin da subito contemplata dalle aziende farmaceutiche produttrici dei sieri attualmente disponibili. Il grande vantaggio di vaccinarsi risiede anche e soprattutto nella possibilità di contrarre una versione blanda di Covid-19, senza gravi conseguenze per la salute”.

Netherlands halts use of AstraZeneca COVID-19 vaccine (Reuters, 14 marzo 2021): “Tre operatori sanitari in Norvegia, che avevano recentemente ricevuto il vaccino, sono stati curati in ospedale per sanguinamento, coaguli di sangue e un basso numero di piastrine“.

Parla la maestra finita in ospedale dopo vaccino Astrazeneca: “Non riesco a deglutire e non riesco a camminare” (Corriere Salentino, 16 Marzo 2021): «Lei si chiama Clara, è di Lecce, insegna alla scuola elementare Cesare Battisti. La sua è una storia che fa riflettere e che, si spera, possa essere approfondita da chi di dovere con le dovute attenzioni. Per il bene di tutti. […] Abbiamo raggiunto Clara al telefono e l’abbiamo intervistata per capire cosa le sia successo. La voce è debole per via dei dolori e della morfina che le somministrano per calmarli, ma a Clara – donna con carattere e dal bel sorriso – non manca la grinta e il senso civico di far sentire il suo patimento per ciò che sta passando perché, dice, “ciò che è successo a me non accada anche ad altri”». L’insegnante ha fatto il vaccino il 25 febbraio, con una dose del lotto ritirato. I primi giorni ha avuto i sintomi classici: mal di testa, spossatezza, febbre. Al dodicesimo sono arrivati dei dolori forti alle gambe e a tutto il corpo, […] “Così mi sono recata in ospedale al pronto soccorso, hanno constatato il mio malessere e hanno sospettato subito che il vaccino mi avesse scatenato la sindrome di Guillain Barrè, in pratica una reazione immunitaria abnorme dovuta proprio alla somministrazione del vaccino”. Ora è ricoverata in rianimazione sotto morfina e non riesce a camminare e deglutire: “Mi sento spossata, quasi paralizzata”.

Latina, trombosi dopo vaccino AstraZeneca: una 35enne in rianimazione al Goretti (Stop Censura, 23 marzo 2021): “È ricoverata al secondo piano del Santa Maria Goretti, nel reparto di Medicina d’Urgenza, ed è affetta da trombosi cerebrale una ragazza di Latina vaccinata con l’AstraZeneca. La 35enne, prima che si manifestasse la presenza di coaguli nel sangue (trombi), aveva ricevuto la propria dose del farmaco anglo-svedese, vale a dire il vaccino sospeso per quattro giorni (dal 15 al 18 marzo) e successivamente ripreso dopo il via libera dell’Ema”.

Vaccini Astrazeneca, caso sospetto a Messina: 55enne in coma per tromboembolia (Tempo Stretto, 24 marzo 2021): «È scattata la segnalazione all’Aifa sul caso di una docente cinquantaquattrenne di Messina ricoverata in gravi condizioni, in Rianimazione al Policlinico, per una tromboembolia. La donna era stata vaccinata col siero Astrazeneca lo scorso 11 marzo, all’hub dell’ex Fiera. Il Policlinico, dopo 24 ore di monitoraggio e dopo averla sottoposta ad un delicato intervento neurochirurgico, hanno deciso di sottoporre il caso all’Agenzia Italiana del Farmaco.
“La signora era in ottime condizioni di salute ed ha effettuato la vaccinazione in assenza di patologie e controindicazioni – spiega l’avvocato Daniela Agnello, legale della famiglia – Dopo la somministrazione ha accusato febbre alta oltre 39° e fortissimi mal di testa. La sintomatologia del mal di testa è stata continua e incessante. La febbre si è ripresentata a distanza di due giorni sempre a 38°”.
Sabato 20 marzo sono state effettuate delle analisi di laboratorio il cui risultato, consegnato il lunedì successivo, ha evidenziato un quadro clinico preoccupante in quanto i valori indicavano la presenza di una trombosi e una grave trombocitopenia. È stata immediatamente ricoverata d’urgenza al Policlinico e dalla tac con risonanza magnetica e dall’angiotac è risultato un quadro clinico di grave entità. Sono state evidenziate trombosi all’aorta iliaca, alla vena porta, alla giugulare, un’embolia polmonare ed una trombosi a livello encefalico. Oggi è sopraggiunta una emorragia cerebrale e l’insegnante è stata operata d’urgenza nel reparto di neurochirurgia».

AstraZeneca, dentista 26enne in rianimazione a 16 giorni dalla vaccinazione (Corriere della Sera, 13 aprile 2021): «Una ragazza di 26 anni è ricoverata da lunedì in Rianimazione al Policlinico di Milano. È in prognosi riservata per una trombosi cerebrale. Si era sottoposta al vaccino di AstraZeneca 16 giorni fa. La ragazza, che lavora in uno studio dentistico a Milano, è cosciente e risponde alle cure e le sue condizioni sono stabili. “Non abbiamo elementi sufficienti però per stabilire la correlazione con la somministrazione del vaccino”, spiegano fonti ufficiali del Policlinico. La 26enne fa parte di una delle categorie per cui la vaccinazione è obbligatoria, facendo parte del personale sanitario impegnato in presenza».

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