Norvegia: tre donne musulmane rifiutano di stringere la mano al principe Hakoon

Norwegian mosque apologises to Crown Prince Haakon after three women refused handshake
(O. Aanmoen, Royal Central, 27 agosto 2019)

Il Principe Ereditario Haakon ha visitato il Centro islamico Al-Noor la scorsa settimana per mostrare la sua vicinanza dopo l’attacco del 10 agosto. Molti hanno notato che tre donne hanno respinto la mano tesa del Principe Ereditario mentre tentava di salutarle.

La sparatoria alla moschea di Bærum si è verificata il 10 agosto 2019 a circa 20 km dalla capitale norvegese. Una persona è rimasta ferita e la sorellastra dell’attentatore è stata ritrovata senza vita nella sua casa. L’assassinio è stato preso in custodia dalla polizia dopo essere stato fermato dai frequentatori della moschea. L’attacco secondo la stampa raprpesenta un sintomo della rinascita del “suprematismo bianco” in Norvegia.

Waheed Ahmed, addetto stampa della moschea Al-Noor, ha dichiarato che non era al corrente del fatto che le donne non avrebbero stretto la mano al Principe Ereditario, per questo ha rivolto scuse ufficiali alla Corona.  Alla tv di stato norvegese ha affermato che “non avevamo pensato alle strette di mano, se avessimo saputo avremmo informato in anticipo il Principe”.

Nella cultura islamica le donne non stringono la mano agli uomini per motivi religiosi, ma preferiscono mettere la mano sul cuore come forma di saluto. Tuttavia, molti norvegesi (anche quelli appartenenti alla comunità musulmana) considerano l’atto poco rispettoso.

La Corte Reale ha commentato il caso rilasciando tramite la tv nazionale la seguente dichiarazione: “Il Principe Ereditario ha vissuto la visita alla moschea Al-Noor dopo l’attacco terroristico in maniera intensa, e l’incontro con tutti i partecipanti è stato caloroso e rispettoso. Insieme ai rappresentanti del Consiglio islamico di Norvegia e della moschea Al-Noor, hanno parlato di come costruire insieme una società in cui tutti possano sentirsi liberi e al sicuro”.

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