Notizie dal Pianeta Donna: “Ho tradito il mio fidanzato con il mio stupratore”

La versione britannica del noto magazine di moda Elle pubblica la testimonianza di una donna che ha tradito il suo fidanzato con il suo stupratore: “Seducendo il mio aggressore, ho rivendicato il controllo che avevo perso sul mio corpo e sulla mia identità”.

L’aggressore era il fratello di un suo amico. La vittima una ragazza 21enne che stava partecipando a un party universitario in spiaggia ed è stata violentata mentre era ubriaca. Alla risposta della sua coinquilina (“Hai avuto la tua prima avventura di una notte [one night stand], non ti senti più figa?”), la giovane ha deciso di non dire nulla agli amici, ai famigliari e nemmeno al suo psicologo “per paura che qualcuno mettesse in dubbio la mia interpretazione di quello che è successo”.

Per fargliela pagare, ha deciso invece di sedurlo dopo averlo incontrato con la comitiva di amici al bar:

“Era come passare a una modalità di pilota automatico che non sapevo esistesse. Senza un pensiero o una strategia chiari, ho bevuto abbastanza per ammorbidire la mia concentrazione e bandire le mie inibizioni, ma non così tanto da perdere il controllo. Alla fine ho suggerito di tornare nel suo appartamento. Stranamente, essere di nuovo a letto con lui non mi ha spaventato. Abbiamo pomiciato nella parte inferiore di un letto a castello. È stata come una cotta liceale. Lui non è andato oltre e io non l’ho incitato.
Sapevo che avrei dovuto vergognarmi e, francamente, temevo che il mio ragazzo, con cui ero stato per un anno e con cui sarei uscita per altri tre, lo avrebbe scoperto. Ma qualunque esigenza profonda che doveva soddisfatto quella notte era più importante della fedeltà.
Ora capisco che c’erano complessi istinti di sopravvivenza in gioco quando ho scelto di rimettermi a letto con il mio stupratore. È ora che smettiamo di sorprenderci che l’atto primitivo e innaturale dello stupro possa innescare risposte altrettanto primitive e innaturali nelle sue vittime”.

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