Poblacht na hÉireann (1916-2016)

A cento anni dalla “Proclamazione di Pasqua” che istituì il il Governo Provvisorio della Repubblica d’Irlanda, che pose le basi per l’indipendenza dell’Irlanda, ricordiamo i martiri dell’insurrezione così come apparvero in un manifesto dell’epoca, con i loro nomi in gaelico:

1) Seosamh Máire Pluincéid (Joseph Mary Plunkett, 1887–1916): poeta e giornalista, sposò la fidanzata Grace Gifford (artista, convertita al cattolicesimo) in prigione, sette ore prima di essere fucilato il 4 maggio 1916. La sorella di Grace è Muriel Gifford, moglie di Tomás MacDonnchadha (n. 8).

2) Éamonn Ceannt (Edward Thomas Kent, 1881–1916): nel 1913 fu uno dei fondatori degli Óglaigh na h Éireann (“Volontari Irlandesi”). Durante la rivolta comandò il IV Battaglione dei “Volontari”. Fucilato l’8 maggio 1916.

3) Seán MacDiarmada (John MacDermott, 1883–1916): giornalista e attivista politico, promosse la causa del rinascimento gaelico. Era uno dei maggiori responsabili della rivolta. Venne fucilato il 12 maggio 1916.

4) Pádraig Anraí Mac Piarais (Patrick Henry Pearse, 1879–1916): poeta e leader della rivolta, fondatore degli Óglaigh na h Éireann, lesse in pubblico la proclamazione della Poblacht na h Éireann e fu nominato presidente del governo provvisorio. Fucilato il 3 maggio 1916.

5) Séamas Ó Conghaile (James Connolly, 1868–1916): sindacalista e rivoluzionario marxista, fu il capo militare della rivolta. Rimasto gravemente ferito durante gli scontri, il 12 maggio 1916 per fucilarlo gli inglesi lo legarono a una sedia.

6) Tomás Séamus Ó Cléirigh (Thomas James Clarke, 1857–1916): Prima della rivolta, aveva trascorso 15 anni in carcere per la sua militanza patriottica. Fu il primo firmatario della Forógra na Poblachta (“Proclamazione della Repubblica”). Fucilato il 3 maggio 1916.

7) Constance Georgine Markievicz (1868–1927): moglie di un conte polacco, militante del Sinn Féin, partecipò alla rivolta ma venne graziata e in seguito scarcerata nel 1917 per l’amnistia.

8) Tomás MacDonnchadha (Thomas MacDonagh, 1878–1916): poeta, drammaturgo e pedagogo, membro della Conradh na Gaeilge (“Lega Gaelica”), comandante del 2^ Battaglione degli Óglaigh na h Éireann, aveva sposato la sorella della moglie di Seosamh Pluincéid (n. 1). Venne fucilato il 3 maggio 1916.

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