Polonia: ubriacone si proclama sceriffo della città deserta

Nonostante le autorità del Voivodato della Santacroce (Świętokrzyskie) siano sempre in allerta per far rispettare le restrizioni ed evitare assembramenti, purtroppo non tutti i cittadini sono ligi al dovere: uno degli ultimi fermati ha infatti attraversato il centro di Kielce a cavallo.

Domenica 5 aprile, come riferisce TVP, un cinquantottenne in evidente stato di ebbrezza, residente a Daleszyce, ha cavalcato dal distretto di Starachowice a Kielce  (circa 50 km) per farsi un giro in città.

Lo “sceriffo” ha ricevuto una multa di 1000 złoty (circa 220€), 500 per la passeggiata a cavallo nel centro città e altri 500 per essersi aggirato senza alcuna giustificazione plausibile durante la pandemia.

L’uomo non è risultato positivo al test del coronavirus ma nel suo sangue sono stati rilevati preoccupanti livelli di etanolo, sintomo di una patologia genetica che colpisce la maggior parte dei polacchi ed è nota internazionalmente come morbus polonicus.

2 commenti su “Polonia: ubriacone si proclama sceriffo della città deserta

  1. Stereotype Poles abuse alkohol.
    Undoubtedly, the culture of drinking alcohol is highly developed in Poland. Its roots go back to the times of monarchy and nobility, who in the 17th century even had the slogan “eat, drink and loosen your belt”. This way of spending time is still very popular in Poland. However, do not suppose that you will see Polish streets full of overweight or drunk people. Poles often go to bars and pubs – they are the most frequent places to meet friends. Traditionally, the most popular alcoholic drink was vodka, but today more people, especially younger generations, choose beer – and beer is now really good in Poland.
    invite 🙂

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