Stati Uniti: la generazione più stupida della storia

Il canale Youtube di orientamento conservatore Fleccas Talks, gestito da Austen Fletcher, ha pubblicato una serie di video disarmanti sulle conoscenze di base della Gen Z americana.

I giovani statunitensi non sanno rispondere a domande del tipo “Da dove viene la Regina l’Inghilterra” o “Dove si trova la grande muraglia cinese”, né sanno leggere le lancette dell’orologio o fare 3x3x3 o indicare almeno uno stato con cui confini la propria nazione (e nemmeno indicare l’anno attuale, vabbè).

Non è tuttavia una cosa para- pseudo- o post-grillina tipo “servizio de Le Iene di in cui si intercettano i senatori ignoranti e si umilia la politica italiana in nome di Mario- Monti o Draghi”. È qualcosa di finalmente più cattivo e reazionario in cui si becca questa poltiglia multietnica e multisessuale per le strade e la si mette di fronte alla propria miseria.

Per carità, è comunque noto che gli americani sono comunque idioti e che il loro sistema di istruzione pubblica è da decenni in decadenza (non solo per colpa dei neri), ma sarebbe bello che qualcuno in Italia lo facesse con i piddini, tanto li si riconosce a vista. Sarebbe inoltre utile per questa tornata elettorale, in cui anche i diciottenni sono chiamati a votare per il senato.

4 commenti su “Stati Uniti: la generazione più stupida della storia

  1. Beh, quelli che comandano gli USA notoriamente perseguono l’obiettivo di abbassare il livello intellettivo e fisico dei popoli sottoposti con tutta una serie di iniziative. Sempre loro l’hanno fatto anche con l’URSS dove l’imbestialimento dovuto alle frequenti carestie, guerre e tutto il cucuzzaro comunista ha creato un danno molto grave al livello generale del quoziente intellettivo degli slavi. Sarebbe interessante sapere se tu conosci fonti documentali su questo fatto da suggerirci per approfondire.

  2. Invece è proprio una cacata in stile Le Iene. Con questo metodo, puoi selezionare e mentecatti e montare un video con gli stessi risultati intervistando italiani (anche non del pd), cinesi e finlandesi. E questo lo sai benissimo.
    Come analisi sociologica, chiaramente non vale un cazzo. Probabilmente fuori è pieno di risultati ottenuti a mezzo di test invalseschi che dimostrano quanto siano più o meno mentecatti gli statunitensi rispetto agli europei e agli asiatici. Con tutto ciò che di discutibile può esserci nel confronto tra popolazioni circa la conoscenza della cosiddetta cultura generale (però se la cultura generale è il diffuso pattume che gli USA hanno riversato in Europa e Giappone, forse un terreno comune si trova).

    Perché abbiamo qui questi video inutili? Perché sono efficaci pur essendo metodologicamente scorretti. Almeno stavolta non hai imbastito le solite ambigue, parziali ricostruzioni da dossier giornalistico. Bravo Mister Tot! Ancora uni sforzo, e ti libererai delle ultime nevrosi da factchecker.

    1. Ti sfugge completamente il taglio dell’articolo: si discuteva di “poltiglia multietnica e multisessuale”, non del decadimento della cultura generale. Se venisse fatto un esperimento del genere tra i cinesi, ma anche tra i finlandesi e gli italiani, la prospettiva da cui si partirebbe è che “esistono cose che bisogna sapere”. L’intento di questi video è invece di mostrare una generazione che ignora le conoscenze più basilari perché semplicemente non vengono loro insegnate come tali. L’intento non era quindi quello di prendere in giro i fessacchiotti di turno, ma di mostrare quel che accade in una società in cui non esiste più nemmeno una koinè condivisa, figuriamoci una “verità” o una “realtà”. Infatti vengono intervistati soprattutto individui che nel look e nelle movenze (talvolta anche nell’appartenenza etnica), manifestano una chiara connotazione ideologica.

      PS: Si scrive “Mister Thot”.

  3. Million d’excuses, Herr Toht!

    Ma non è già tutto nella premessa fine della koinè la conseguenza del venir meno di conoscenze elementari comuni e quindi di ignoranza sesquipedale? Che altro possiamo aspettarci, a parte una vaga comunanza di conoscenze intorno a divi di Unhollywood, rappah, grandi catene (!) commerciali, Onlyfans o che so io? Forse l’emergere libero e anarchico di culture frammentate e monomaniache? Troppo impegnativo e comunque insopportabile (vedi la sciagura del nerdismo).

    Che la maggior parte degli intervistati sia nigroide la dice lunga: notoriamente sono più stupidi e ignoranti, e non per ragioni esclusivamente economiche. Non si può neanche dire che siano ideologicamente schierati. Vogliono recriminare di continuo, pretendono sussidi e attenzione che non meritano. Votano democratico e annuiscono al wokeismo per elementare e bestiale tornaconto. Siamo ben lontani dall’appartenenza ideologica propriamente detta. I pochi bianchi presenti nel video, poi, non mi pare siano in tutta evidenza Ideologicamente connotati.

    L’ideologia e il calcolo stanno nelle trame politiche che hanno tollerato, se non orcheststo, questo stato di cose, di cui i mentecatti sono il prodotto, oscuramente utile ovvero scoria ingestibile. Ma la frulleria di razze e sessualità preesiste allo spirito dei tempi, e per gli USA sono una meritata spina nel culo, se gli schiavi te li porti a casa. Cosa c’entri la multisessualità con l’ignoranza non mi è chiaro, se nel video c’è praticamente un solo floscio per giunta nigrum. In Europa, maxime in Italia, abbiamo avuto fior fior di ricchi eoni, di specchiate virtù colte e reazionarie.

    PS: ti suggerisco, se posso, di cambiare tema al blog. Intendo il layout. Perché quello attuale fa schifo al cazzo e in formato mobile è una severa stracciatura di palle.

    Con stima e affetto

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