Inghilterra: ubriaca al volante non va in carcere “in quanto donna”

La giudice alla guidatrice ubriaca che ha provocato un grave incidente: “Se fossi stata uomo ti avrei sbattuta in galera”. Victoria Parry si è schiantata contro tre macchine ed è stata estratta dalla sua Fiat in fiamme

Un giudice ha detto a una guidatrice ubriaca che si è schiantata contro tre veicoli che sarebbe finita in carcere se fosse stata un uomo. Il giudice Sarah Buckingham ha infatti riferito all'”alcolizzata” Victoria Parry che sarebbe “finita subito in cella” se il suo sesso fosse stato diverso.

La trentenne, che aveva già due precedenti condanne per guida in stato di ebbrezza, lo scorso maggio è stata estratta appena in tempo dalla sua Fiat Stilo dopo che l’auto aveva preso fuoco in seguito a uno schianto sulla A46.

I test hanno dimostrato che il suo tasso alcolemico fosse quasi tre volte oltre il limite, e la corte di Warwick ha raccolto varie testimonianze sul suo alcolismo (secondo i testimoni beve due bottiglie di vino al giorno).

Alla Parry, che si trascina un grave problema di alcolismo dopo la fine di una relazione durata 15 anni, era stato anche vietato di guidare per tre anni nel luglio 2015 per esser stata beccata una seconda volta in stato di ebbrezza al volante.

Nonostante abbia definito il caso “scioccante”, la giudice ha tuttavia rimandato la sentenza di tre mesi, dopo che Parry ha accettato l’accusa di guida pericolosa. E ha aggiunto: “Se la signora Parry fosse stata un uomo, non c’è dubbio che sarebbe finita subito in prigione, perché questo è un caso eclatante di guida pericolosa aggravata da due precedenti condanne per eccesso di alcol. Questo reato è però stato commesso nel maggio 2018 e da allora non si è più messa nei guai. Comunque ha un grave problema di alcolismo: lei, che lo ammetta o meno, è una alcolizzata“.

L’incidente è avvenuto intorno alle 18,50 del 23 maggio 2019, dopo che Parry ha sbandato sulla circonvallazione A46 di Stratford, finendo addosso a un furgone e una Opel e urtando una BMW. La sua Fiat è finita poi in un fossato e ha preso fuoco.

Victoria Parry, originaria di Bearley (Stratford-upon-Avon), ha dichiarato all’ufficiale di polizia fuori servizio che l’ha soccorsa di aver bevuto solo una bottiglia di vino e che “non avrebbe dovuto guidare”.

L’avvocato difensore ha dichiarato: “Da parte sua c’è un pentimento sincero. Ogni incidente ha delle conseguenze, e ritrovarsi in una macchina in fiamme è un’esperienza terribile, la mia assistita ha creduto di morire. Questa è stata una lezione salutare per lei. Auspico che le venga risparmiata la custodia immediata, se possibile”.

Rimandando la sentenza, il giudice Buckingham ha detto alla Parry: “Meriterebbe una condanna immediata a 18 mesi, ma voglio vedere se è davvero capace di affrontare il suo problema“. Alla signora è stato ordinato di astenersi dall’alcol, partecipare alle riunioni degli Alcolisti Anonimi e rivolgersi a un psicologo: “Se riuscirà a superare il problema, non la manderò in galera. Se accadrà il contrario, la riterrò indegna di una seconda possibilità”.

Fonti: Drink driver spared jail and given another chance by judge because she is a woman (“The Telegraph“, 12 aprile 2019); Judge tells banned drink-driver who caused massive crash: I’d have jailed you if you were a man (“Birmingham Live“, 12 aprile 2019).

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