Una tragedia afro-americana: il Red Lobster dichiara bancarotta

Il Red Lobster, catena di ristoranti di pesce nata alla fine degli anni ’60 e divenuta la più grande al mondo (a livello di dimensioni, per la qualità è un altro discorso) aprendo locali dalla Cina alla Turchia, ha dichiarato bancarotta a causa di oltre un miliardo di dollari di debiti.

Secondo le agenzie di stampa (ma il punto è controverso), il colpo di grazia per l’impresa sarebbe stata la decisione, presa l’anno scorso, di rendere illimitata l’offerta Ultimate Endless Shrimp, una formula che prevedeva la possibilità di ordinare una quantità infinita di gamberi al prezzo di 20 dollari (alzato in extremis a 25).

Il Red Lobster ha legato indissolubilmente il suo marchio alla comunità afroamericana, essendo una delle prime attività ad aver aperto le porte ai neri durante la segregazione. Tuttavia, questo tipo di clientela sulla lunga distanza si è dimostrata difficile da “gestire”, in tutti i sensi. Per questo motivo fioccano i meme “razzisti”, che ovviamente riportiamo solo per condannare.

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