Firenze (Aurora Sutra)

Mi piace l’italianità stereotipata che si esprime in questo omaggio alla nostra Florentia da parte del gruppo darkwave amburghese Aurora Sutra, nato da una costola dei più celebri Project Pitchfork.

Alla voce Patricia Nigiani, all’anagrafe Linda Patricia Nigiani Degl’Innocenti, di padre fiorentino e madre cinese, che in gioventù studiò inglese in Arabia Saudita. Questi sono i pochi dati biografici che offre la Wikipedia tedesca: ciò spiegherebbe almeno la pronuncia decisamente “pulita” dei versi del Magnifico nel refrain.

E, per l’appunto, veniamo al pezzo. Mi pare quasi un controcanto colto della famosa Carbonara degli Spliff: al posto degli spaghetti e dei mandolini, però, una donna sul Ponte Vecchio attende invano l’amato, e nemmeno le follie del carnevale fiorentino riusciranno a strapparla dal suo tormento interiore.

È qualcosa a metà strada tra un testo di Lucio Dalla e una di quelle pubblicità a colori del bel tempo che fu (infatti il pezzo risale al 1994): un’Italia piena di sole, dove il carnevale dura tutto l’anno, si beve un caffè con vista sull’Arno, l’orizzonte è segnato dalle irregolarità dei tetti… ma qualcuno di nascosto piange!

Probabilmente c’è qualche riferimento letterario o cinematografico che mi sfugge, anche se la scena pare troppo generica e “archetipica” per richiamare una suggestione precisa. Alla fine, come ricordo sempre, sono solo canzonette.

Crooked houses lined along twisted streets
[Case sbilenche allineate per strade tortuose]

The first sunrays break through the fog
[I primi raggi del sole irrompono dalla nebbia]

And let the streets look enchanted
[E riempiono le strade d’incanto]

The river’s surface is calm without a single ripple
[La superficie del fiume è calma senza una singola increspatura]

On the Ponte Vecchio only a single person can be seen…
[Sul Ponte Vecchio si può vedere soltanto una persona…]

“Oh my dear where are you?
[“Oh mio caro dove sei?]

I can’t bear this waiting
[Non posso sopportare questa attesa]

Isn’t this the place where we wanted to meet?”
[Non era questo il luogo dove dovevamo incontrarci?”]

Chi vuol esser lieto sia
Che del domani non c’è certezza

Here they are masked masses celebrating
[Eccoli mascherati festeggiare in massa]

Since days they’re dancing to the streets
[è da giorni che ballano per le strade]

Enjoying their foolish feast
[godendosi il loro folle festino]

They sweep the person into their middle
[Tirano in mezzo quella persona]

And try to taint her with their joy
[e tentano di contagiarla con la loro gioia]

They manage to drag her along
[Riescono a trascinarla]

At last she can break free
[finché non si libera]

The frolicking crowd moves away
[La folla festante si allontana]

The person looks down into the river
[Quella persona si china verso il fiume]

And a tear mingles with the water below
[e una lacrima si perde nell’acqua sottostante]

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