Il volto di Darwin appare su un muro: il miracolo dell’evoluzione

Evolutionists Flock To Darwin-Shaped Wall Stain
(The Onion, 5 settembre 2008)

DAYTON, TN — Un flusso costante di devoti evoluzionisti è convenuto in una piccola città del Tennessee per adorare ciò che molti credono sia un’immagine di Charles Darwin apparsa su un muro nel centro del paese

“Ho portato il mio bambino a toccare il muro, in modo che il potere di Darwin potesse purificare il suo corredo genetico da tratti ereditari indesiderabili”, ha detto Darlene Freiberg, una tra i tanti che continuano a riunirsi qui per vedere la misteriosa macchia apparsa lunedì scorso su un edificio che fu la sede del famoso processo a John T. Scopes (l’insegnante che negli anni ’20 fu accusato di insegnare l’evoluzionismo in una scuola pubblica) ed è considerato uno dei luoghi più sacri del darwinismo.

Freiberg ha aggiunto: “Perdonami, o Charles, per aver dubitato della tua Divina Evoluzione. Dopo aver visto questo miracolo della pigmentazione del calcare con i miei occhi, la mia fede nel ragionamento empirico non sarà mai più messa alla prova. Ecco il potere e la gloria del metodo scientifico!”

Da quando i testimoni hanno segnalato per la prima volta l’inspiegabile apparizione – che assomiglia a un uomo dell’Ottocento con fronte alta e folta barba – questa città normalmente tranquilla è diventata un focolaio di zelo biologico. Migliaia di pellegrini provenienti dal dipartimento di paleoantropologia di Berkeley si sono recati sul luogo per deporre ghirlande di fiori, accendere candele devozionali, leggere ad alta voce le opere di Darwin e rendere omaggio alla misteriosa macchia blu e verde.

Sfruttando l’afflusso di credenti empirici, sono sputanti venditori ambulanti con reliquie evolutive e immagini dell’apparizione, piccoli frammenti di legno del Beagle (la nave su cui Darwin fece il suo leggendario viaggio verso le Isole Galapagos) fino ad appunti presumibilmente toccati dall’evoluzionista inglese Alfred Russel Wallace.

“Non mi sono mai sentito più vicino alle idee di Darwin”, ha detto lo zoologo Fred Granger, che ha aspettato sedici ore per vedere la macchia. “Possa il suo nome essere lodato e le sue teorie sulla selezione naturale riecheggiare per sempre in tutte le aule”.

Nonostante l’entusiasmo che l’evento ha suscitato tra i fedeli evoluzionisti, resta il disaccordo sulla sua origine. Alcuni credono che l’immagine in realtà assomigli più al volto di Stephen Jay Gould, ideatore della teoria dell’equilibrio punteggiato, quindi testimonierebbe una rapida cladogenesi. Una minoranza più piccola sostiene invece che sia il volto di Carl Sagan e che questo valga come monito per chi non ha ancora visto la sua serie tv.

Altri ancora hanno tentato di screditare completamente il miracolo, sostenendo che ci sono diverse spiegazioni alternative per l’apparizione: “È una macchia su un muro, e niente di più”, ha detto il Rev. Clement McCoy, professore alla Oral Roberts University e oppositore della teoria evoluzionistica. “Qualsiasi altra interpretazione è la fantasia delirante di una mentalità evoluzionista fanatica che vede solo ciò che vuole, nella speranza di convalidare un sistema di credenze illogico e infondato. Spero solo che questi eretici capiscano il loro errore prima che Dio Onnipotente li colpisca nella sua vendetta”.

Ma quelli che hanno compiuto il lungo viaggio verso Dayton rimangono fermi nella convinzione che la selezione naturale sia l’unico creatore della vita come la conosciamo. Questa macchia, sostengono, è la prova che stavano aspettando.

“A coloro che negano che la deriva genetica sia responsabile di un albero evolutivo ramificato di crescente biodiversità tra gli ecosistemi in evoluzione, ora diciamo: Guardate il volto di Darwin!'”, ha affermato Jeanette Cosgrove, che, insieme ai membri della sua classe di microbiologia, ha tenuto una veglia a lume di candela negli ultimi tre giorni.

“Oltre milioni di generazioni successive, una specifica subvariante di una specie di muffa melmosa adattata a questo particolare muro di cemento, al fine di formare un giorno questa macchia, e quindi manifestare questa visione del volto glorioso di Darwin”, ha concluso Cosgrove, sopraffatta dall’emozione.

“È un miracolo”, ha aggiunto.

PS: A scanso di equivoci, “The Onion” è un sito satirico.

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