Elon Musk si crede un vichingo

Elon Musk ha appena commentato con l’emoji di un bicipite (che, secondo l’internet, “rappresenta la forza o l’allenamento”) una descrizione dei vichinghi da parte del viaggiatore arabo Ahmad ibn Fadlan (877 – 960), tratta dal suo celebre resoconto della missione diplomatica presso il khanato bulgaro del Volga. Nel passaggio Ibn Faldan descrive in termini entusiastici i Rus’  (Rūsiyyah), conosciuti dagli storici come “vichinghi del Volga” o variaghi, che si insediarono nella Russia nordoccidentale all’inizio del IX secolo.

«Non ho mai visto corpi più perfetti dei loro. Sono alti come palme da datteri, biondi e rubizzi. Non indossano né tuniche né caftani, ma gli uomini indossano un indumento che copre un lato del corpo e lascia una mano libera. Ognuno di sessi porta un’ascia, una spada e un coltello, e tiene ciascun’arma accanto a sé. Le spade sono larghe e scanalate, di tipo franco. Dalla punta dei piedi fino al collo, ogni uomo è tatuato in verde scuro con disegni. Le loro donne portano sui seni delle fibule di ferro, d’argento, di rame o d’oro, a seconda della ricchezza del marito. Le donne indossano anche girocolli d’oro e d’argento. Non appena un uomo realizza 10.000 dirham, subito fa fare un girocollo alla moglie. Ogni volta che aumenta la sua ricchezza di 10.000 dirham, fa preparare un altro girocollo per la moglie, e una donna può possedere diversi girocolli».

L’utente che ha postato la descrizione, Roman Helmet Guy, l’ha così commentata: «Gli storici moderni [dicono] “Non romanticizzate troppo i vichinghi, è un atteggiamento sbagliato e pericoloso”. Uno storico arabo nel 912 d.C. [scrive questo]». Elon Musk approva.

(NightCafé)
(NightCafé)
(NightCafé)

(NightCafé)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.