New York: tre ebrei starnutiscono su un pompiere per contagiarlo

Muslim firefighter gets coronavirus after Hasidic teen allegedly sneezed into his face
(New York Post, 4 aprile 2020)

Un vigile del fuoco musulmano di New York è risultato positivo al coronavirus nove giorni dopo che tre adolescenti ebrei chassidici di Borough Park gli hanno deliberatamente starnutito addosso.

Il presunto “assalto” contro Omar Sattar, 33 anni, è riportato in una lettera, ottenuta dal New York Post, inviata dal tenente Kasey Koslowski a Thomas Richardson, capo delle operazioni del Dipartimento.

Secondo quanto racconta la lettera, in risposta a una chiamata a Fort Hamilton Parkway, un pompiere dell’unità (il cui nome è oscurato ma le fonti confermano essere Sattar), è stato avvicinato da “tre ragazzi ebrei chassidici” mentre era alla ricerca di un idrante.

I tre giovani ebrei ortodossi “lo hanno provocato e gli hanno chiesto se avesse paura del coronavirus”, riporta la lettera: “Il vigile del fuoco ha tentato in tutti i modi di allontanarsi dai ragazzi, ma dopo che uno di loro gli ha starnutito in faccia i tre sono fuggiti”

Il pompiere ha iniziato a manifestare sintomi simil-influenzali quattro giorni dopo: il 24 marzo ha fatto il test ed esso è risultato positivo.

“Sebbene non siamo in grado di attestare che il contagio sia direttamente collegato all’accaduto, possiamo però testimoniare l’assoluta mancanza di rispetto da parte dei cittadini di Borough Park per lo stato di emergenza. Ci vorrebbe invece uno sforzo collettivo da parte di tutti –compresi i residenti di Borough Park– per sconfiggere questo virus”, afferma ancora la lettera.

Il New York City Fire Department ha rifiutato di confermare i contenuti della lettera, bollata come “non ufficiale” dal portavoce Jim Long: “Non possiamo confermare la veridicità del rapporto”.

Tuttavia l’ex asssessore di Brooklyn Dov Hikind, ebreo ortodosso, ha definito l’accaduto “scandaloso e da persone malate”, denunciando “una minoranza” nella comunità religiosa ebraica che storce il naso di fronte alle direttive sul distanziamento sociale e rifiuta di stare alle regole.

Hikind ha stigmatizzato per esempio le frotte di ebrei chassidici riuniti mercoledì a Brooklyn per il funerale di un rabbino: “Qual è il problema di questa gente?”, ha affermato, ricordando che le agenzie funebri della comunità ebraica newyorchese sono attualmente “sopraffatte” dai decessi.

Finora oltre 400 pompieri sono stati contagiati dal virus, ha precisato il portavoce: le unità in congedo sono circa 3.000, il che lascia presupporre che altri l’abbiano contratto.

Sattar si è diplomato alla Fire Academy nell’ottobre del 2017. È il figlio maggiore di Ahmed Abdel Sattar, condannato nel 2005 per aver tentato di uccidere degli ebrei. Suo figlio ha seguito un’altra strada: “Ho sempre ammirato i pompieri e ho sempre desiderato essere uno di loro”.

Il padre di Omar, ora sessantenne, era un innocuo postino di Staten Island fin quando non è emersa la sua affiliazione con l’estremismo islamico. Tra le altre cose, Sattar senior ha messo a disposizione la sua casa come “base” al famigerato sceicco cieco Omar Abdel Rahman, quello che progettò l’attentato al World Trade Center del 1993 (nel quale morirono sei persone).

Un giudice del tribunale federale di Manhattan ha condannato Ahmed Sattar a 24 anni di carcere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.