Perché alle qualificazioni dei Mondiali partecipano più nazioni di quelle esistenti

Ottimo approfondimento del sito Political Geography Now (lo aggiorna dal 2014…)

Quante sono le squadre nazionali iscritte alla FIFA?
Attualmente ci sono 211 nazionali di calcio ufficialmente iscritte alla FIFA: questa è la prima condizione per competere per la qualificazione ai Mondiali. I membri della FIFA sono divisi in sei confederazioni che presiedono alle competizioni per ogni continente, sebbene sia possibile essere membri di una di tali confederazioni ma non della FIFA. Le confederazioni si basano in generale sui confini geografici, ma ci sono alcune eccezioni: la Confederazione calcistica asiatica comprende anche l’Australia, Guam e le Isole Marianne Settentrionali (di solito considerate parte dell’Oceania), mentre i paesi caraibici, tra cui la Repubblica Cooperativa di Guyana, il Suriname e la Guyana francese si rifanno all’America settentrionale e centrale. Come alle Olimpiadi, Israele è un membro della confederazione europea, assieme alla Turchia, il Kazakistan, l’Armenia, l’Azerbaigian e la Georgia.

Nazioni iscritte alla FIFA che non sono indipendenti
Come avrete notato, 211 è un numero più alto delle nazioni effettivamente indipendenti al mondo. Le Nazioni Unite infatti ne riconoscono 195. Questo perché, proprio come alle Olimpiadi, la FIFA consente l’adesione da parte dei territori dipendenti. Attualmente ci sono 19 territori dipendenti con nazionali di calcio ammesse alla FIFA (i link sono alle pagine ufficiali della Wikipedia italiana sulle nazionali):

Nord America e Caraibi
 Anguilla (Inghilterra)
 Aruba (Olanda)
 Bermuda (Inghilterra)
Isole Vergini britanniche (Inghilterra)
Isole Cayman (Inghilterra)
 Curaçao (Olanda)
 Montserrat (Inghilterra)
 Porto Rico (Stati Uniti)
 Turks & Caicos (Inghilterra)
Isole Vergini americane (Stati Uniti)

Asia
 Hong Kong (Cina)
 Guam (Stati Uniti)
 Macao (Cina)

Europa
 Fær Øer (Danimarca)
 Gibilterra (Inghilterra)

Oceania
 Samoa Americane (Stati Uniti)
 Isole Cook (Nuova Zelanda)
 Nuova Caledonia (Francia)
 Tahiti (Francia)

Tradizionalmente, ciascuna delle quattro nazioni che compongono il Regno Unito (Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia e Galles) hanno una squadra propria, pur non essendo indipendenti. Inoltre, come alle Olimpiadi, i Paesi la cui indipendenza non è pienamente riconosciuta come Palestina, Kosovo e Taiwan (nota internazionalmente come “Taipei cinese”) possono comunque partecipare. La Palestina, ad esempio, se ai nostri giorni è considerata una nazione indipendente dalle Nazioni Unite, è stata ammessa dalla Fifa già nel 1998, quando non lo era ancora. L’autoproclamata Repubblica del Kosovo è stata accettata nel giugno 2016, nonostante l’opposizione della Serbia. Nello stesso anno la FIFA ha anche accolto Gibilterra, territorio britannico nell’Europa meridionale, dopo aver inizialmente respinto la sua candidatura per le contestazioni spagnole.

Quali nazioni non sono membri della FIFA?
Se alcuni territori dipendenti sono membri della FIFA, in realtà ci sono anche nazioni fatte e finite che ancora non lo sono. Ecco quali:

Europa
  Monaco
Regno Unito 
   Città del Vaticano

Oceania
 Kiribati
 Marshall Islands
 Micronesia
 Nauru
 Palau
 Tuvalu

Le Isole Marshall sono l’unico Paese indipendente riconosciuto dalle Nazioni Unite senza una squadra nazionale. Tutti gli altri Stati hanno squadre di calcio ma non sono membri della FIFA. Ciò significa che non possono partecipare alle partite di qualificazione per la Coppa del Mondo, sebbene Kiribati e Tuvalu partecipino come membri associati dell’Oceania Football Confederation (OFC), a sua volta associata alla FIFA.

E anche se la Palestina, Taiwan e il Kosovo sono riusciti a ottenere l’adesione alla FIFA, altri paesi parzialmente non riconosciuti non ce l’hanno fatta. Ci sono dieci squadre non FIFA appartenenti a paesi non riconosciuti ma sostanzialmente indipendenti:

 Abkhazia
 Artsakh (Nagorno-Karabakh)
 Repubblica Popolare di Donetsk
 Kosovo
Repubblica Popolare di Lugansk
 Cipro del Nord
 Somaliland
Ossezia del Sud
 Transnistria
 Sahara Occidentale

La Transnistria, repubblica autoproclamata nell’Europa orientale non riconosciuta da nessun membro delle Nazioni Unite, ha formato per la prima volta la propria nazionale nel 2015, quindi è stata aggiunta a questa lista dall’ultima Coppa del Mondo. Anche le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, che hanno dichiarato l’indipendenza dall’Ucraina nel 2014, ora hanno le proprie squadre nazionali.

La CONIFA, un’organizzazione non legata FIFA, conta tra i suoi membri quasi altre 30 “nazionali”, molte delle quali rappresentano stati separatisti o gruppi etnici emarginati all’interno dei Paesi membri della FIFA.

Anche molti altri territori dipendenti hanno le proprie squadre nazionali, pur non appartenendo a nessuna confederazione. E dieci territori dipendenti sono riusciti ad associarsi  alle confederazioni continentali collegate alla FIFA, anche se non accettati dalla FIFA stessa:

Africa
 Riunione (Francia)
 Zanzibar (Tanzania)

Nord America e Caraibi
 Bonaire (Olanda)
 Guyana francese (Francia)
 Guadalupa (Francia)
 Martinica (Francia)
 Saint-Martin (Francia)
 Sint Maarten (Olanda)

Asia
 Isole Marianne Settentrionali (Stati Uniti)

Oceania
 Niue (Nuova Zelanda; ritirata nel 2021 per “inattività”)

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