Su Amazon il primo trattato del Talmud in offerta imperdibile!

Notizia incredibile: su Amazon è in offerta il primo trattato del Talmud Babilonese (Berakhot) in doppio volume a 30 euro, con uno sconto di quasi il 70% rispetto al prezzo di copertina (90€). Il libro è considerato “usato” ma la copia che ho ricevuto io era nuova di zecca, dunque invito tutti ad approfittarne prima dell’esaurimento scorte.

Come saprete, il progetto di traduzione italiana del Talmud Babilonese è partito oltre dieci anni fa principalmente in virtù di “un finanziamento di 5 milioni di euro del Ministero dell’Istruzione”, come ricordava il Corriere in un articolo del 2016 proprio in occasione dell’uscita del Berakhot. Due settimane dopo lo stesso giornale avvisava i lettori che le prime tirature del volume erano andate a ruba “come  un romanzo di Grisham”.

Un dato interessante è che, mentre quando venne annunciata la notizia del finanziamento (2010 circa) qualcuno si permise di protestare in conformità alla moda anti-casta dell’epoca, con commenti del tipo “Il governo spende cinque milioni di euro per tradurre un libro”, nel corso degli anni agli accenni polemici è subentrato un quieto entusiasmo, nonostante non manchino punti dolenti nella vicenda: in primis i tempi biblici (è proprio il caso di dirlo) che si sta prendendo il progetto, ad onta degli ingenti fondi e della strumentazione all’avanguardia di esso cui può avvalersi.

Per non dire poi dei “cinquanta esperti-traduttori” chiamata in causa per tradurre, almeno al momento, solamente cinque trattati su una sessantina, quando al contrario negli Stati Uniti è bastato un esperto (Jacob Neusner) per farli tutti. Ci riferiamo, naturalmente, all’edizione della Hendrickson, Babylonian and Jerusalem Talmud Collection (2008–2011) che anche dal punto di vista qualità/prezzo sembra più accessibile di quella italiana (senza dimenticare il fatto che il dr. Neusner nella traduzione abbia usato più volte la parola f.u.c.k, come a suo tempo osservava, con scandalo, un pio commentatore).

A proposito di “profanità”, nel testo sacro all’ebraismo sono presenti numerosi passaggi che risulterebbero più che controversi a orecchie appunto profane; a titolo d’esempio, nel trattato Sanhedrin (“Il Sinedrio”, 59a, consultabile online in inglese come l’intero Talmud), è scritto che:

«Dice il rabbino Yoḥanan: Un gentile che si dedica allo studio della Legge [Torah] è passibile di pena di morte; come è affermato: “Mosè ci ha dato una legge, eredità dell’assemblea di Giacobbe” (Dt 33,4), intendendo che essa è un’eredità per noi, e non per loro».

Per un’antologia dei passaggi più offensivi e violenti nei confronti di goyim e cristiani, si può consultare un’edizione del classico di Iustinas Bonaventura Pranaitis (1861–1917) Christianus in Talmud Iudaeorum, che sempre su Amazon è disponibile nell’ultima versione (pseudo-clandestina) di Omnia Veritas, Il talmud smascherato.

Non è assolutamente lecito sospettare che la necessità di mantenere segreti alcuni insegnamenti possa in qualche modo rappresentare un punto d’arresto per l’ambizioso piano editoriale; tuttavia, è impensabile che nella mente di qualche rabbino italiano giusto per un istante non si sia palesata l’inopportunità di rendere pubblici trattati quali l’Avodah Zarah (“Idolatria”) come se fossero “un romanzo di Grisham”, persino con tutte le contestualizzazioni e gli approfondimenti possibili.

Ad ogni modo, visto che i lettori conoscono la mia situazione (insegnante senza lavoro perché non vaccinato ecc.) chiedo a chi vorrà di donarmi qualche milione di euro affinché possa approfittare di altre, eventuali, offerte e realizzare infine il mio sogno (che è poi il sogno di ognuno di noi): diventare talmudista.

6 commenti su “Su Amazon il primo trattato del Talmud in offerta imperdibile!

      1. Comunque ho preso i due volumi del Qiddushin a 45,00 Euro, non male comunque. E garzie lo stesso per la segnalazione: bisogna restare vigili!
        Ciao. Luca

        1. E invece stasera… sorpresa! il venditore mi ha annullato l’ordine, perché si è accorto che non ce l’aveva in magazzino. Dalle mie parti si dice: sveja bauchi! Che delusione! Ciao.
          Luca

          1. Mi spiace; avevo visto anch’io l’usato per il Qiddushin, ma in un nota c’era scritto che il prodotto poteva “non essere completo” e la cosa mi ha insospettito, non vorrei che mi appioppassero solo un volume. Comunque segnalerò un’offerta più convincente anche per quello, a presto e grazie

  1. Oy vey, tanto le (((piattaforme))) decidono loro a chi si può donare e perché. Farai meglio a sposare la causa dei nani di colore transfemministi prima che capiscano che sei un cattivo goy bianco etero cisgender.

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