Un asino accoltellato a Londra

È nota la cosiddetta “emergenza coltellate” a Londra, ma questa è una notizia tristissima che offende diverse sensibilità, dai dickensiani agli animalisti (la riportiamo così come è stata pubblicata dal Telegraph e dall’Independent). Siamo forse giunti alla fatidica goccia che farà traboccare il vaso…?

 

Un famosissimo asino di Blackheath è stato accoltellato e la sua proprietaria sospetta si tratti di un “rituale di iniziazione” a qualche gang.
Bimbo, un asinello di 28 anni, è stato trovato sanguinante a un fianco da uno dei suoi proprietari e da allora la ferita, causa infezione, non ha fatto che peggiorare. La proprietaria, Lorayne Ahmet, ha detto che Bimbo ha contratto la laminite, una malattia simile alla trombosi che può portare all’abbattimento.
La signora Ahmet sospetta che l’attacco a Bimbo possa essere stato perpetrato come parte di una “iniziazione a una banda”.
“Ultimamente ci sono stati alcuni accoltellamenti a Eltham e ho visto dei giovani infastidire gli asini”, ha dichiarato. “Penso che uno di loro abbia potuto pugnalare Bimbo come parte di una iniziazione. Mi piacerebbe mettere le mani su di loro, legarli e lasciare che la gente gli faccia quel che vuole”.
L’asino è uno dei tanti di proprietà della signora Ahmet, il cui padre Len Thorne è stato per più di sessant’anni (fino alla sua morte nel 2012) un fantino di asini a Blackheath, vicino a Greenwich Park.
La mandria aveva vissuto per quasi 30 anni in un campo circondato da recinti alti quasi due metri. Ma nel 2012 hanno dovuto trasferirsi dopo che il sindaco di Londra Boris Johnson ha deciso di costruire il Greenwich Equestrian Centre sul posto come omaggio alle Olimpiadi.
Gli asini sono ora in un campo a Eltham, a sud est di Londra, con recinti più bassi che lasciano il branco in balia degli estranei.
(“Telegraph“, 26 giugno 2019).

Un asino che ha fatto la gioia di migliaia di bambini permettendogli di saltargli in groppa è stato accoltellato dopo essere “andato in pensione” nel sudest di Londra.
Bimbo, 28 anni, è stato trovato con una ferita profonda nel fianco da un residente di Eltham, dove si trova dopo il ritiro nel 2012. Lucy Morris, che vive nelle vicinanze e ha trovato l’animale ferito, ha detto un veterinario ha confermato trattarsi di una ferita da arma da taglio.
Bimbo, Il più anziano della mandria, era in stato di shock e per la ferita ha contratto la laminite, una malattia simile alla trombosi.
In un aggiornamento sulla sua pagina di raccolta di fondi (la quale ha ottenuto finora oltre 2000 sterline per il conto del veterinario) la sig.ra Morris ha comunicato che Bimbo si è “ripreso” e che “sta recuperando di nuovo il suo caratteraccio”.
L’asino è uno dei tanti di proprietà di Lorayne Ahmet, il cui padre ha fatto il fantino di asini vicino al Greenwich Park per più di 60 anni prima di morire nel 2012.
Secondo il quotidiano locale Newshopper, Bimbo e un altro asino sono riusciti a fuggire dal loro recinto. La signora Morris è riuscita a ricondurli al campo ma ha notato che Bimbo era ferito. “È stato allora che ho visto uno squarcio che colava sul fianco di Bimbo”, ha dichiarato al giornale.
La signora Ahmet ha aggiunto: “Ho trasportato l’asino a Sevenoaks da un veterinario che ha confermato i miei timori. È stata una ferita da coltello, non posso credere che qualcuno possa essere così crudele da fare questo. La maggior parte degli asini sono piuttosto sospettosi, ma Bimbo è addomesticato quindi penso che sia per questo che hanno puntato a lui. Ultimamente ci sono stati alcuni accoltellamenti a Eltham e ho visto dei giovani dare fastidio agli asini. Penso che uno di loro abbia potuto pugnalare Bimbo come parte di un rituale di iniziazione a una gang”.
(“Independent“, 26 giugno 2019)

 

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