I medici nigeriani contro gli aiuti cinesi: “Ci vogliono infettare come hanno fatto con l’Italia”

I medici della Nigeria protestano contro la decisione del governo di acconsentire all’arrivo nel Paese di un team di diciotto esperti cinesi per contrastare il coronavirus.

La Nigerian Medical Association (NMA) critica l’invito come “tardivo e inopportuno” e solleva preoccupazioni sugli effetti che tali iniziative hanno generato in Italia, come riporta la testata nigeriana Premium Times:

“Siamo profondamente stupiti nell’apprendere che il governo voglia invitare dei medici cinesi. È noto che il picco di contagi e vittime da coronavirus in Italia è coinciso con l’arrivo dei cinesi, giunti col pretesto di offrire assistenza. Finora anche le Nazioni Unite hanno elogiato gli sforzi della Nigeria”.

L’Associazione dei medici nigeriani ha definito la decisione “vergognosa” nei confronti di medici e personale sanitario che stanno combattendo la pandemia “in condizioni di lavoro miserabili”.

“L’Associazione ritiene che questo invito non sia tempestivo e non abbia più alcun senso, considerando che qualunque informazione i cinesi detengano può benissimo essere condivisa attraverso la tecnologia digitale”, aggiunge la nota di protesta.

“Nel respingere l’invito dei medici cinesi, l’NMA esortera invece il governo a migliorare le condizioni del personale sanitario di prima linea, attraverso aiuti concreti e incentivi economici”

La polemica sorge nel momento in cui i casi di coronavirus in Nigeria sono in costante aumento: secondo il Centro per il controllo delle malattie, nel Paese si registrano 232 contagiati, 5 morti e 33 dimessi.

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