Le donne bianche convinte a radersi a zero per i neri

4chan, la nota piattaforma di attivismo memetico, ha lanciato un’altra iniziativa: convincere le donne bianche che fanno tifo per Black Lives Matters a radersi a zero (i capelli) in segno di solidarietà col movimento, premendo sul senso di colpa anche nei confronti dell’estetica: i capelli “lisci” sarebbero razzisti verso quelli delle donne di colore. Molte ci sono cascate e hanno immortalato il loro coraggioso atto sotto l’hashtag #goBaldForBLM su Twitter  e Instagram.

Qualche hanno fa la stessa board aveva convinto le fan del cantante Justin Bieber a radersi mettendo in giro la bufala che il loro idolo avesse perso tutti i capelli in seguito alla chemioterapia.

I commentatori americani non sembrano cogliere la sfumatura di umiliazione dietro tale “operazione”, credendo che tutto ciò abbia a che fare semplicemente con gli skinhead, mentre invece la rasatura delle femmine a scopo punitivo è praticata universalmente: ricordiamo i noti episodi alla fine dell’ultima guerra, quando le donne accusate di aver collaborato col nemico venivano pubblicamente “tosate”. Di recente in Italia una coppia di genitori del Bangladesh ha sottoposto alla stessa umiliazione la figlia quattordicenne che si rifiutata di indossare il velo.

Alla popolarità immediata dell’hashtag ha contribuito anche il masochismo sempre più accentuato delle donne occidentali, che dipende sia dalla propaganda a cui sono sottoposte sia da alcune particolarità biologiche e psicologiche sulle quali ci siamo talvolta soffermati. Negli ultimi giorni molte donne scese in strada per manifestare a favore dei neri hanno accettato spontaneamente di lasciarsi umiliare per denunciare il proprio “privilegio bianco”. E anche chi non ha partecipato alle proteste, si è dimostrata ugualmente disposta a degradarsi: per esempio un afro-americano in vena di scherzi si è aggirato per le strade presentandosi come “CEO di Black Lives Matter” ed è riuscito a farsi “chiedere scusa” a donne bianche incontrate casualmente facendole inginocchiare.

5 commenti su “Le donne bianche convinte a radersi a zero per i neri

  1. Ti sei lasciato trollare anche tu eh. Se cerchi gli account twitter di quelle foto scopri che alcuni non esistono e gli altri esistenti sono di persone dell’ alt-right. Nessuna donna si è davvero rasata i capelli per quest’hashtag, le foto sono state prese probabilmente da account di ragazze che l’avevano fatto per altri motivi (le foto non appartengono né all’account che mostra lo screenshot, né all’account screenshottato). Trollata brillante comunque, ma purtroppo non riuscita.

    1. Alcuni sono stati creati e poi cancellati proprio per pompare l’hashtag, a questo punto è difficile capire quali siano quelli veri e quali no, è probabile che qualcuna ci sia cascata visto l’altro grado di suggestione degli ultimi giorni, eventualmente potrebbe aver cancellato tutto per l’imbarazzo.

  2. OT.
    SE ben ricordo, scriveste circa come Wikipedia in lingua portoghese parla dei rapporti tra Croce ed Evola.
    Si vede che tali voci sono state modificate. Entrambe NON PRESENTAno menzione alcuna di tali rapporti. E’ possibile trovare i vecchi testi?
    Grazie
    Michele

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