Una ONG vuole denunciare la Grecia per aver respinto i migranti

Una cosiddetta Organizzazione Non Governativa lancia un appello su Facebook per aiutare gli immigrati entrati illegalmente in Grecia e rispediti in Turchia a denunciare il governo di Atene.

L’organizzazione si fa chiamare Consolidated Rescue Group e ha circa 35.000 follower sulla sua pagina Facebook: pubblica perlopiù messaggi in arabo contro la Grecia e a favore della Turchia. In uno dei suoi ultimi post ha annunciato di voler portare Atene in tribunale (senza specificare però quale tribunale):

“La Grecia ha deportato in gran segreto i migrati giunti nelle sue isole e che ora sono scomparsi senza lasciare traccia. La nostra organizzazione sta cercando di raccogliere informazioni più precise su questa azione contraria al diritto internazionale. Se sei una delle vittime contattarci attraverso la nostra pagina”.

#تقارير #تتحدث ' تفيد التقارير بأن اليونان تعيد وأعادت سرا مهاجرين وصلوا جزر اليونانية ' ليختفي بعدها ولم يجد لهم أثر…

Gepostet von ‎الأنقاذ الموحد – Consolidated Rescue Group‎ am Donnerstag, 14. Mai 2020

 

In un post successivo, la ONG ha garantito la disponibilità da parte di avvocati di lavorare sui casi:

“Cerchiamo persone rispedite in Turchia dopo essere giunte in Grecia. Molti giornalisti e avvocati si possono occupare del caso. Siamo qui per assistervi, per segnalare e fermare questa questa violazione illegale attraverso vie legali. Grazie”.

#🔴🔴🔴🔴 تنبيه نحن بحاجة الى اكثر اشخاص تمت اعادتهم الى تركيا ' بعد وصولهم اليونان . كثير من صحفيين يعمل مع محامين حول…

Gepostet von ‎الأنقاذ الموحد – Consolidated Rescue Group‎ am Freitag, 15. Mai 2020

 

L’ONG realizza anche dei video in cui accusa la Grecia di violenze contro gli immigrati, al contempo lodando “l’umanitarismo” turco. Forse la ONG dovrebbe consultare il Rapporto sulla libertà di Freedom House: scoprirebbe che la Turchia, a differenza della Grecia, è classificata nella categoria degli “Stati non liberi”. Dovrebbe anche rendersi conto che la Grecia non ha alcuna responsabilità per gli immigrati illegali, in quanto la Turchia è già un “paese sicuro”.

Fonte: Greekcitytimes

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.