La Bulgaria apre una diga per aiutare la Grecia a fermare i migranti

Bulgaria Floods Evros River to Prevent Migrants Storming Greek Borders
(Greek Reporter, 10 marzo 2020)

Su richiesta della Grecia, lunedì 9 marzo la Bulgaria ha aperto una diga sul fiume Evros situata sul suo territorio per provocare intenzionalmente una inondazione e rendere più difficile per i migranti al confine greco-turco di attraversare il fiume.

L’apertura della diga di Ivajovgrad ha portato all’aumento dei livelli del fiume Evros, secondo il canale turco Star TV.

Mentre prosegue la situazione di stallo tra migliaia di migranti dalla parte turca dell’Evros e le forze di sicurezza greche, il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha incontrato Angela Merkel a Berlino per farle sapere che la Grecia e l’Europa non possono essere ricattate.

Mitsotakis ha sottolineato che se il presidente turco desidera una revisione dell’accordo UE-Turchia sulla migrazione “che lui stesso ha violato”, deve intraprendere le seguenti azioni: fermare i disperati e smettere di diffondere disinformazione e propaganda.

Il Primo Ministro greco ha suggerito che Erdoğan dovrebbe anche prendere in considerazione altre iniziative, come pattuglie comuni per controllare il flusso di migranti al confine turco. Ha inoltre sottolineato che il rimpatrio di coloro che entrano illegalmente in Grecia dovrebbe essere possibile dalla Grecia continentale e dalle isole.

“La Grecia ha sempre riconosciuto e continua a riconoscere che la Turchia ha svolto un ruolo cruciale nella gestione della questione dei rifugiati, ma ciò non le consente di utilizzare minacce e ricatti”, ha aggiunto.

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