L’Europa unita al confine greco (Italia compresa)

Un servizio televisivo greco in diretta da Kastanies (Evros), mostra la sfilata di camionette giunte al confine turco per assistere Atene nella crisi migratoria che sta affrontando. I primi a muoversi sono stati quelli del Gruppo di Visegrád (con in testa la Polonia), seguiti dall’Austria e poi dall’intera Agenzia Europea della Guardia di Frontiera e Costiera, la cosiddetta Frontex, che sta inviando centinaia di unità da numerosi Paesi europei e che ha coordinato la presenza di tutte le forze di sicurezza dei paesi UE.

L’inviata ricorda che l’intervento si è reso necessario anche per l’aggressività crescente delle masse di migranti, che attaccano costantemente le guardie di frontiera della Grecia con di lanci di pietre e molotov.

Notiamo infatti la presenza, non registrata nemmeno dalla conduttrice (che si limita a indicare i mezzi da Polonia, Ungheria e Germania, από την Πολωνία, από την Ουγγαρία, από τη Γερμανία), di camionette della polizia italiana.

Il servizio ci mostra anche mezzi della Straż Graniczna polacca e della Policja slovena, ai quali si aggiungono quelli di Austria e Cipro.

L’Europa unita al confine greco, chi l’avrebbe mai immaginato?

2 commenti su “L’Europa unita al confine greco (Italia compresa)

  1. Meglio tardi che mai… E al confine di mare? Col virus che ha monopolizzato i palinsesti non si è più sentito niente

    1. La Turchia ha bloccato i flussi nell’ambito della trattativa con l’Europa, dunque quel versante si è “alleggerito”.

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