Erdoğan interrompe la rotta marittima dei migranti verso la Grecia

Erdoğan’dan göçmenler için yeni talimat
(Son Dakika Türk, 7 marzo 2020)

A seguito delle tensioni con la Siria, arrivò la prima restrizione alla libertà di attraversare i confini. L’ordine al comando della Guardia costiera turca è ora di impedire agli immigrati di attraversare il Mar Egeo su istruzioni del presidente Erdoğan. Come afferma il testo diramato dalla Guardia Costiera:

“Con le istruzioni del presidente Recep Tayyip Erdoğan e l’approvazione del Ministro degli Affari Interni Süleyman Soylu, gli immigrati clandestini non possono attraversare il Mar Egeo a causa delle condizioni pericolose.

Le unità della Guardia Costiera, la Gendarmeria e le forze di polizia stanno facendo molto più di quanto è a esse dovuto per impedire gli attraversamenti dal mare.

Non appena entrano nelle acque del territorio greco, gli immigrati clandestini vengono abbandonati in condizioni disperata in mezzo al mare dalla Guardia costiera greca, che li respinge di nuovo nelle acque del territorio turco, danneggia i loro motori e affonda le loro barche.

La Grecia con il suo atteggiamento nei confronti degli immigrati che cercano di attraversare il Mar Egeo continua a violare il diritto internazionale.

Nonostante tutte le precauzioni prese nei mari, un totale di 97 immigrati clandestini sono stati salvati dalle squadre di comando della guardia costiera, quando i tre gommoni su cui si trovavano sono stati affondati dai greci e lasciati in mezzo al mare il 5 marzo 2020.

Nell’ambito degli sforzi per combattere l’immigrazione clandestina da parte del comando della guardia costiera turca, un totale di 3425 immigrati clandestini in 146 occasione nel 2019, 1707 immigrati in 49 occasione dall’inizio del 2020 sono stati salvati”.

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