Una società turca parteciperà al più grande progetto infrastrutturale della Croazia

La Croazia ha annunciato un contratto da 365 milioni di dollari (oltre due miliardi e mezzo di lire turche) con una società di costruzioni turca, la Cengiz İnşaat, per una ferrovia lungo il corridoio mediterraneo.

Il primo ministro Andrej Plenkovic e il ministro dei trasporti e delle infrastrutture Oleg Butkovic hanno partecipato alla cerimonia della firma a Zagabria.

Plenkovic ha descritto l’ambizioso programma di 42 chilometri di ferrovia in 42 mesi come un “importante progetto strategico per la Croazia”, dal momento che “la modernizzazione di questo settore è stata trascurata per un decennio”.

Butkovic ha sottolineato che il progetto contribuirebbe a collegare la città di Fiume nella parte occidentale del paese con la capitale ungherese Budapest, attualmente il più grande progetto infrastrutturale in Croazia con un valore totale di oltre 448 milioni di dollari.

Il progetto con sarà finanziato con oltre 300 milioni di euro fondi UE. L’inizio dei lavori è previsto per aprile 2020 e il completamento per ottobre 2023.

Il progetto produrrà 42 km di due corsie di ferrovia, ricostruirà sette stazioni e fermate, sette ponti, due viadotti, 21 sottopassi e cavalcavia, 25 km di muri di protezione, sei passaggi a livello.

I problemi con i paesi del Golfo e i disordini interni in Nord Africa spingono gli appaltatori turchi verso nuove frontiere: dall’Asia Centrale (regione dove hanno aumentato i loro affari per la recessione economica in corso in Russia) fino appunto a quei paesi europei il cui mercato interno è in contrazione. La Cengiz İnşaat, capeggiata da Mehmet Cengiz, si sta espandendo dalla Slovenia al Montenegro, dalla Bulgaria alla Bosnia ed Erzegovina.

Fonte: Anadolu Agency; Railly News

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